Festa dell’albero a Garbatella

Ciliegi da fiore, piante da frutto, rose, piantumate con la terra proveniente dall'installazione del Maxxi
Enzo Luciani - 22 Novembre 2011

Roma, 20 novembre 2011 – La domenica di sole e senza auto invogliava, il titolo della giornata di Legambiente “Festa dell’Albero” indicava la via, e quelle tonnellate di terra regalate dal museo di arte contemporanea Maxxi, dopo aver smontato la collina-installazione di WHATAMI, erano lì pronte a rendersi utili: così un centinaio di cittadini della Garbatella, coordinati dai volontari del Circolo Legambiente e degli Orti Urbani ne hanno approfittato per mettere a dimora 10 alberi da frutto, 3 grandi ciliegi da fiore e 14 fra rose classiche, rampicanti e cespugliose, abbellendo così ulteriormente l’area verde di via Rosa Raimondi Garibaldi.

Tutti al lavoro con pale, rastrelli e carriole, per strappare altri importanti metri di parco al degrado, realizzare un romantico roseto all’ingresso, i bei ciliegi lungo il viale, il frutteto dietro agli orti urbani, mentre i bambini correvano con gli innaffiatoi e ripulivano il parco.

"Gli alberi piantati oggi sono stati dedicati a Wangari Maathai, prima donna africana ad aver ricevuto il Premio Nobel per la Pace per il suo contributo alle cause dello sviluppo sostenibile, della democrazia e della pace”. Per trasmette ai bambini l’importanza degli alberi è stato organizzato un gioco di ricerca e di riconoscimento delle tante varietà di alberi presenti nel parco piantati dai cittadini dal 1997.
Poi un bel pranzo-picnic, con il contributo gastronomico di tanti, ed infine a godersi il tramonto dalla panchina di fronte al giardino zen, sorto là dove poco più di un anno fa c’erano materassi abbandonati e siringhe

Ad ogni intervento il parco prende sempre più forma – commenta soddisfatta Anna Maria Baiocco, responsabile del Circolo Legambiente Garbatella – ed emerge l’amore dei cittadini per questo spazio: oggi anche chi non partecipava attivamente si fermava ad ammirare la trasformazione in atto e a chiedere informazioni. In attesa di un reale intervento economico e pratico da parte delle istituzioni, il progetto va avanti grazie all’entusiasmo e all’impegno degli abitanti”.


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