Festa popolare al Parco Centocelle alla riscoperta del Parco Archeologico

Centocelle, festa popolare e multietnica per la sua riqualificazione
di Gaetano Di Staso - 21 Giugno 2010

Grande partecipazione popolare sabato 19 giugno 2010 al Parco di Centocelle per la giornata di mobilitazione voluta dai comitati di quartiere e le associazioni dei Municipi (VI, VII, VIII e X) circostanti il Parco archeologico di Centocelle, per sensibilizzare le autorità comunali, regionali, e municipali affinché l’area verde non si trasformi in un nuovo Casilino 900 e venga dato inizio al progetto di riqualificazione.

Sono ormai anni che il Parco di Centocelle versa nell’abbandono e nel degrado, in balia di tutti e di chiunque. Queste e molte altre motivazioni hanno fatto da input affinché i Comitati di quartiere, insieme ad altri comitati e associazioni si siano congiunti per dar vita alla manifestazione.
Moltissimi i Comitati e Associazioni partecipanti, tra cui il Comitato Centocellestorica, la Comunità Territoriale del X, l’associazione Guardie per l’ambiente, il Sindacato Pensionati Italiani. Presente la C.G.I.L. a sostegno del problema disoccupazione nel territorio, Lega Ambiente, e moltissime altre associazioni.
Importante è stato anche riuscire ad ottenere il patrocinio dai quattro municipi interessati dal parco (V, VI, VII, VIII e X).

Tantissimi striscioni pro Parco e scritte verso la giunta Alemanno del tipo: "No alle cento particelle, si al Parco Centocelle", "Alemanno non barare, inciuci sul Parco non puoi fare".

Dar Ciriola asporto

Durante la mattina cittadini, studenti e lavoratori di alcune cooperative hanno effettuato una sorta di “sciopero a rovescio” sulla parte di Parco di via Papiria. Pulendo l’area ingombra dei rifiuti e chiedendo l’apertura di una porzione di Parco anche sul versante Don Bosco a cominciare dai parcheggi a raso colà previsti dal Piano particolareggiato alternativi al Pup di via Nobiliore non gradito dai residenti.

Nel pomeriggio i cittadini hanno avuto la possibilità di esporre, a microfono aperto, le loro richieste, sociali, abitative, ambientali, alla presenza del Presidente del VII municipio Roberto Mastrantonio, dimostratosi disponibilissimo e sensibile, accogliendo le opinioni di tutti e, dando per quanto possibile, la propria disponibilità.

Tre i punti di fondo affrontati: 1) Ripristinare i 4 milioni di euro già stanziati e successivamente tolti dalla giunta comunale. 2) Stanziare i fondi necessari al completamento attraverso la "legge per Roma Capitale" 3) Attrezzare a Parco l’ex area del Casilino 900.

Dopo i discorsi e varie sollecitazioni politiche, la festa è andata avanti con esibizioni musicali di gruppi multietnici, portando la festa fino a tarda sera, per la gioia dei cittadini del VII municipio, e non solo, con la promessa, sempre nel rispetto dei vincoli ambientali, di ripetere l’esperienza, vigilando affinché le promesse vengano mantenute e realizzate, nel rispetto della trasparenza e il vivere civile.

La mobilitazione che sotto varie forme va avanti da molti mesi ha già prodotto a livello istituzionale un primo risultato. Lunedì 7 giugno 2010 il Consiglio comunale ha votato all’unanimità una mozione presentata dalla consigliera Gemma Azuni in cui, tra le altre importantissime cose, si chiede il ripristino dei fondi di 4.100.000 improvvidamente distolti da Giunta e consiglio comunale nel dicembre 2009.

Con l’ingresso politico organizzativo della Cdlt CGIL Roma sud e lo Spi CGIL nel gruppo che coordina l’agitazione pro Parco si è difronte ad una novità (non solo locale ma cittadina) che sottolinea come il Parco archeologico non abbia solo un valore urbanistico, ambientale e culturale ma anche quello di uno sviluppo economico sostenibile fonte di buona occupazione per tanti giovani della periferia.

Altre foto di ‘Riprendiamoci il Parco di Centocelle"


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