Festival delle Civiltà del Mediterraneo al Teatro Biblioteca Quarticciolo

di Maria Giovanna Tarullo - 25 Novembre 2010

Il Festival delle Civiltà del Mediterraneo ha fatto tappa, lo scorso 23 novembre, nel Teatro Biblioteca Quarticciolo con un appuntamento integrativo dell’iniziativa, realizzata in sei biblioteche di Roma, che si prefigge l’obiettivo di creare uno spazio per l’incontro ed il confronto di culture e tradizioni delle civiltà mediterranee.

A fare gli onori di casa la Responsabile del Teatro Biblioteca Quarticciolo Rosa Di Fusco, che ha introdotto gli interventi delle personalità presenti, tra cui il Vice Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea Emilio Dalmonte, lo scrittore, giornalista e docente universitario Ahmad Gianpiero Vincenzo, il giornalista Khalid Chaouki e l’esperto dell’Islam della Grande Moschea di Roma Omar Camiletti.

Nel corso della manifestazione gli intellettuali si sono messi a confronto, attraverso l’uso dei differenti mezzi espressivi e la loro personale visione del mondo culturale, dando vita a nuove riletture che suggeriscono una visione vasta e articolata delle numerose declinazioni della cultura e del linguaggio.

A portare il saluto del VII Municipio l’Assessore alle Politiche Scolastiche e Culturali, Leonardo Galli, che ha dichiarato: "L’adesione del nostro municipio a questa iniziativa, continua il percorso all’interno delle diverse culture del territorio, iniziato con la settimana dedicata all’evento ‘Intercultura. Tradizioni e cultura della Romania nel VII Municipio‘, realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale La Farandola. Il VII municipio non intende fermarsi qui con la promozione di questo genere di iniziative."

La manifestazione tornerà nuovamente al Teatro Biblioteca Quarticciolo giovedi 25 novembre, alle ore 18.00, con l’incontro culturale tra lo scrittore tunisino Salah Methnani, giornalista di Rai News 24 e autore del romanzo autobiografico Immigrato (Theoria, 1990), e la musica del siriano Saleh Tawil accompagnato dalle danze dell’artista napoletana Valentina Alqamara.


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