Fiesta toglie il sonno ai residenti di Capannelle

Gli abitanti invocano da parte dell’Amministrazione Comunale un intervento immediato per ristabilire la legalità
riceviamo e pubblichiamo - 29 Luglio 2009

Siamo ormai giunti alla quindicesima edizione di “Fiesta!” che quest’anno è diventata “Fiesta Club’09”, e come lo scorso anno ospita nel mese di luglio anche i concerti rock, nell’ambito questa volta del “Rock In Roma Festival 2009”.

Quest’anno i due festival hanno offerto in totale 73 concerti, e spesso nella stessa serata si è tenuto sia il concerto rock che quello latinoamericano. Come ogni anno la manifestazione ha offerto la possibilità di ascoltare musica, ballare, trascorrere una piacevole serata. Molte persone hanno affollato i concerti dei gruppi rock più famosi, mentre molte di meno sono accorse durante le serate di minore richiamo. Ma se per gli avventori dei concerti e delle discoteche si tratta di serate e notti di allegria tutto ciò si tramuta in serate e notti di passione per gli abitanti di Capannelle, il quartiere contiguo alla manifestazione, stretto in una morsa di rumore che rende impossibile il riposo. Ogni sera infatti i concerti iniziano intorno alle 22 e finiscono dopo mezzanotte, mentre le discoteche ospiti della stessa manifestazione rimangono attive fino alle 2-3 del mattino, come è scritto anche nella home page del sito di Fiesta: Apertura villaggio 20.30 inizio concerti 22.30 chiusura villaggio 03.00. Il villaggio inoltre è aperto dal 18 giugno fino al 16 agosto, mentre i concerti del RockInRoma iniziati il 27 giugno terminano il 25 luglio. Si tratta sicuramente della più lunga manifestazione dell’Estate Romana, due mesi di concerti latini e di discoteche, e un mese di concerti doppi ! Così anche quest’anno – come gli anni precedenti –  il Comitato difesa Beni Comuni, che aderisce alla Comunità Territoriale del 10° Municipio, ha richiesto l’accesso agli atti presso il X Dipartimento del Comune di Roma in base alla legge 241/90, e seppure con molto ritardo ha potuto appurare presso l’ufficio preposto che l’unico documento disponibile è la richiesta di nulla osta – valutazione d’impatto acustico – presentata dalla Eventi SRL sia per il RockInRoma che per Fiesta. Ha così appurato che il X dipartimento non ha concesso alcun “nulla osta”. Lo scorso anno l’ARPA (Agenzia Regionale Protezione Ambientale), a seguito di un esposto inviato ai Carabinieri del N.O.E. aveva fatto varie misurazioni di controllo presso le abitazioni di alcuni abitanti del quartiere di Capannelle e quindi sanzionato per superamento dei limiti accertato. Conseguentemente a ciò il X dipartimento aveva scritto alla Eventi che non avrebbe più accordato per il prossimo anno il nulla osta senza prova di risanamento acustico. Ma della documentazione che provi il risanamento acustico non vi è traccia! Il Comitato difesa beni comuni ha depositato al X dipartimento rilevazioni fatte da tecnico certificato che smentiscono i valori di rumore residuo presentati dalla Eventi e che dimostrano lo sforamento dei limiti anche quest’anno, ed ha presentato un nuovo esposto ai carabinieri del NOE. L’ARPA intervenuta nei scorsi giorni a seguito di questo esposto ha verificato uno sforamento oltre i limiti consentiti anche di cento volte. Gli abitanti di Capannelle, ormai esasperati, devono di nuovo constatare che gli organi istituzionalmente preposti a far rispettare le leggi e le norme di convivenza civile, in questo caso in particolare la legge sull’inquinamento acustico, che pone limiti precisi ai livelli di rumore consentiti di giorno e di notte per evitare danni alla salute delle persone, non intervengono in modo efficace a garantirne il rispetto. La manifestazione Fiesta si svolge senza permesso e superando i livelli di rumore consentiti dalla legge. Perché nessuno interviene? Gli abitanti di Capannelle invocano da parte dell’Amministrazione Comunale  un intervento immediato per ristabilire la legalità.   Lucia Pasi, Fabio Depino
(Comunità Territoriale del 10° Municipio)

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