Figliomeni (FDI): “Dopo sentenza Consulta su invalidità il Parlamento estenda l’aumento”

Redazione - 30 Giugno 2020

“Siamo parzialmente soddisfatti dalla pronuncia della Corte Costituzionale, intervenuta lo scorso 23 giugno e di cui attendiamo le motivazioni per comprenderne meglio gli effetti, che ha stabilito l’aumento al vecchio milione di lire (€ 516,43 x 13 mensilità) per gli invalidi totali al 100% che attualmente percepiscono circa 285 euro sul presupposto che, ai sensi dell’art. 38 della Cost., tale somma è assolutamente insufficiente a garantire alle persone inabili i necessari mezzi per vivere.

“Troppe però le questioni negative che al momento intravvediamo e cioè la non retroattività della pronuncia forse perché probabilmente avrebbe dissestato le casse dell’Inps, l’esclusione del provvedimento per i parziali e per le altre categorie di invalidi e, infine, l’abbassamento del limite di reddito annuale che, da € 16.982,49, è stato portato agli € 6.713,98, importo quest’ultimo veramente troppo basso che non consente un livello minimo di assistenza. Adesso, dopo la pubblicazione delle motivazioni, la palla passerà al governo ed al parlamento che dovrebbero fare di tutto per approvare una legge equilibrata ma non ulteriormente penalizzante per le persone con disabilità e, soprattutto, cercare di evitare una lunga serie di contenziosi con rimessione alla Corte di altre decisioni dei giudici di merito che comunque porteranno ritardi e costi per la collettività. Soldi che, invece, ben potrebbero essere erogati alle persone disabili sanando discriminazioni inaccettabili”.

Lo dichiara Francesco Figliomeni, vice presidente dell’Assemblea Capitolina e responsabile nazionale di Fratelli d’Italia per le politiche sociali.

 


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