Figliomeni (FDI) interviene su Roma Metropolitane, Servizio civile universale e impianti sportivi

Redazione - 15 Febbraio 2021

Particolarmente attivo e su più fronti oggi Francesco Figliomeni, consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina.

ROMA METROPOLITANE: ACCESSO AGLI ATTI E COMMISSIONE SU SCONTRO AZIENDA E CAMPIDOGLIO.

“La situazione di Roma Metropolitane continua ad essere drammatica sia per i servizi da erogare ai cittadini che per il posto di lavoro dei dipendenti a causa della estrema confusione della giunta Raggi che, soprattutto in questi ultimi mesi, ha emanato una serie di contraddittori provvedimenti determinando uno scontro all’arma bianca anche tra i diversi vertici dirigenziali dei dipartimenti e di Palazzo Senatorio. Oramai per i grillini è diventata una moda scaricare le proprie responsabilità sui manager delle aziende nominati dalla stessa Raggi, circostanza che sta accadendo anche con Roma Metropolitane se si legge anche l’ultima lettera che il Liquidatore Mazzotto ha inviato ai vertici politici ed amministrativi del Campidoglio. Ho predisposto una richiesta di convocazione della commissione trasparenza ed un accesso agli atti per acquisire la scottante documentazione intercorsa tra dipartimenti, Ragioneria e Azienda e, qualora non venisse immediatamente consegnata, scriverò anche al Prefetto. In ogni caso, a questo punto sono più che doverose le dimissioni immediate, prima che vengano prodotti ulteriori ed irreparabili danni, almeno del Vice Sindaco e dell’assessore alle Partecipate per manifesta incapacità”.

“VALORIZZARE IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE” 

“Ho predisposto una mozione per l’Assemblea Capitolina affinché il Sindaco si faccia portavoce con le Autorità competenti al fine di chiedere un incremento dei fondi stanziati e una maggiore valorizzazione del Servizio civile universale. Con esso i nostri ragazzi dedicano un breve periodo della propria vita al servizio del nostro Paese attraverso azioni per la comunità, soprattutto più fragile, e per il territorio, ma soprattutto vivono un’esperienza di grande valore formativo e civile, in grado di dare loro competenze utili per l’immissione nel mondo del lavoro. L’emergenza sanitaria, unita al flop di alcune misure messe in campo dal precedente Governo rosso-giallo, si è abbattuta in modo enorme sui giovani con una disoccupazione che a dicembre 2020 è tornata a sfiorare il 30%. Dinanzi a questi tragici dati, abbiamo chiesto di aumentare l’importo del compenso, attualmente pari a poco più di 400 € mensili, e di allungare la durata di quest’istituto per far sì che le competenze acquisite dai nostri ragazzi si rafforzino sempre più, anche tramite un’adeguata formazione per i nostri giovani che, non dimentichiamolo, sono il futuro del nostro Paese. Dispiace che siano stati spese risorse ingenti per istituire il reddito di cittadinanza che nulla ha fatto se non aumentare l’usura del divano, a cui vanno aggiunte le cifre considerevoli investite dai 5 Stelle per i cosiddetti navigator mettendoli però nella condizione di non poter fare quello per cui sono stati pagati. Auspichiamo che il nuovo governo si renda conto dell’importanza, soprattutto in questo contesto storico, che il Servizio civile universale riveste per i nostri giovani e , di conseguenza, adotti provvedimenti adeguati”.

SPORT, FIGLIOMENI – COCHI (FDI): RICHIESTA NUOVA COMMISSIONE PER SEMPLIFICAZIONE PROCEDURE.

Da due anni e mezzo oltre 40 concessionari hanno avviato una procedura per il riconoscimento di importanti investimenti fatti negli anni negli impianti sportivi comunali ma la precedente commissione sport, richiesta da Fratelli d’Italia, si è dimostrata l’ennesima farsa della disastrosa amministrazione a 5 Stelle. Un iter consentito grazie a una norma transitoria contenuta nel nuovo regolamento degli impianti sportivi comunali che l’amministrazione ha approvato nell’aprile del 2018 tra mille contestazioni e polemiche. E come volevasi dimostrare, l’inefficienza delle nuove norme volute dalla Raggi si è manifestata nella incapacità degli uffici nel produrre atti amministrativi concreti che potessero riconoscere le istanze dei concessionari. Ben 49 procedimenti sono stati avviati e appena due sembrerebbero vicini alla conclusione positiva. Negli altri casi, l’iter si è concluso con un diniego spesso figlio di cavilli e pareri opinabili frutto del non decidere oltre che della cattiva interpretazione della burocrazia. Insomma, dopo decine e decine di concessioni lasciate scadere, bandi pubblici andati deserti, nessun impianto ristrutturato e tantomeno realizzato, mancati sostegni ai concessionari per far fronte alle chiusure per il Covid, ancora una volta si dimostra l’insensibilità da un lato e la totale incapacità dell’amministrazione grillina di far fronte, con atti concreti, ai problemi della città. Abbiamo nuovamente richiesto la convocazione urgente della commissione Sport per discutere dell’allungamento delle concessioni, previsto dal precedente Governo, ed anche per cercare di far semplificare le procedure atte a consentire una rimodulazione degli spazi all’interno degli impianti sportivi evitando, altresì, di far chiedere la rinuncia all’art. 23 del vigente regolamento visto che la modulistica presenta clausole vessatorie ed inapplicabili”. Lo dichiarano gli esponenti di Fratelli d’Italia Francesco Figliomeni, vice presidente dell’Assemblea Capitolina, ed Alessandro Cochi, delegato allo Sport di FdI Roma.


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