Figliomeni (FDI): “Più che bilancio di mandato mix tra libro di sogni e mistificazione realtà”

Redazione - 8 Luglio 2021
“Anche oggi la macchina della propaganda grillina ci lascia esterrefatti non tanto per la pubblicazione del bilancio di fine mandato, ma per il combinato disposto tra ‘favole’ e ‘mistificazione della realtà’ e basta scorrere nelle diverse sezioni per accorgersene. Ad esempio, nella ‘sezione ambiente’ troviamo rivendicato come risultato il ‘regolamento botticelle’ sonoramente bocciato dai giudici amministrativi tant’è che il Sindaco ha dovuto emettere in fretta e furia un’ordinanza come toppa, in prosecuzione con il passato. E come dimenticare il decantato appalto per il verde verticale e orizzontale fermo da anni. Possiamo continuare con il libro dei sogni visto che, con riguardo ai parchi, giardini e aree verdi più che progetti sono dichiarazioni d’intenti per il futuro. Di concreto c’è invece che le ville sono un cimitero di alberi tagliati in spregio anche al recente regolamento del verde come nel recente caso dei 45 pini tagliati a Villa Glori da noi denunciato”.
Lo dichiara Francesco Figliomeni consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina.
“Sempre nella sezione ambiente – prosegue Figliomeni – c’è una copiosa parte su Ama con il solito obiettivo della raccolta differenziata già presentato nel lontano 2016 e con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Continuiamo con la sezione ‘mobilità e trasporti’ dove troviamo le tanto decantate piste ciclabili, piste bocciate sonoramente dagli stessi cittadini e caratterizzate da estrema pericolosità come da noi più volte, e anche recentemente, denunciato e dove anche il Forum internazionale dei trasporti dell’OCSE ha dichiarato la città di Roma tra le più pericolose per gli amanti delle due ruote. Le piste elencate nel bilancio, sono quelle di lungotevere Testaccio, Gregorio VII, Nomentana, tutte piste messe in risalto in negativo, per come sono state poste in essere, dai diversi organi di stampa nazionale. Nella sezione ‘economia e finanza’ torniamo alla mistificazione della realtà visto che alla voce ‘Recovery Plan’ si parla di 25 miliardi di progetti quando, invece, le risorse affidate a Roma sono solo 500 milioni. Ecco il risultato ottenuto grazie all’autorevolezza e alla credibilità della Giunta Raggi. Potremmo continuare all’infinito, ma ai cittadini basterà leggere questa mera propaganda e poi alzare lo sguardo per rendersi conto di quanto la realtà odierna sia, invece, così diversa da quanto rappresentato dalla narrativa grillina”.

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