Figliomeni (FDI) su: promesse elettorali farlocche, AMA e persone con disabilità

Redazione - 25 Maggio 2021

Francesco Figliomeni consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina è intervenuto con tre distinte note, che riportiamo qui di seguito su altrettanti problemi della Capitale

 Basta promesse elettorali farlocche a scapito della città.

“Assistiamo basiti – dichiara Francesco Figliomeni consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina – alle dichiarazioni della Sindaca la quale ci parla di progetti quali l’Expo 2030 e il Giubileo del 2025. Ci sarebbe da ridere se pensiamo che si tratta della stessa Sindaca che, ad un miglio dall’arrivo, decise di rinunciare alla candidatura delle Olimpiadi del 2024. Una rinuncia che fece perdere prestigio, risorse e visibilità alla nostra città e che ha portato lo stesso Presidente del CONI Malagó, nella giornata di ieri, a parlare di ‘errore madornale e incalcolabile”. Ma tant’è! Ebbene, non paga di tale errore, e forse pensando che i cittadini hanno la memoria corta, ora ci parla di candidatura all’Expo 2030 dove, per prima cosa, forse per trovare qualche posticino a qualcuno dei pochi grillini rimasti esclusi, ha già istituito un ufficio di scopo senza nemmeno aver verificato la disponibilità del Governo alla candidatura, e ciò al fine di concordare un’azione che porti al successo. Per non parlare del Giubileo 2025 dove, addirittura, fu esclusa nello scorso novembre alla riunione a Palazzo Chigi per fare il punto della situazione. Ecco la sua credibilità istituzionale. Ora basta, è ridicolo tutto questo iper attivismo della Sindaca a due mesi dalle elezioni. Poteva farlo in passato e non l’ha fatto. In eredità alla città verranno lasciate soltanto macerie”.

Ascoltare legittime richieste dei lavoratori e migliorare servizio raccolta rifiuti.

“Auspichiamo – afferma Francesco Figliomeni – che la giunta Raggi, dopo le tante energie spese ad ottenere Master che appaiono molto discutibili e trovare consulenti esterni utili per la campagna elettorale grillina, ascolti le richieste delle organizzazioni sindacali di Ama che hanno proclamato uno sciopero per il prossimo 28 maggio. È ora di dare una risposta sui temi della mancata trasparenza sulle selezioni e sui trasferimenti, sul settore cimiteriale per arrivare alla drammatica vicenda degli appalti delle utenze non domestiche. Vicende su cui, nel corso di questa consiliatura, abbiamo cercato sempre di sollecitare l’Amministrazione Raggi come risulta da diverse interrogazioni, mozioni, accessi agli atti e finanche esposti alla Procura ed alla Corte dei Conti. Ci aspettiamo che la Sindaca Raggi dopo aver cercato di mettere, nel corso di questi cinque anni, a loro agio i diversi manager della società si degni di prestare, almeno per questo poco tempo che resterà in carica, l’attenzione per migliorare il servizio di raccolta dei rifiuti per i cittadini e le istanze dei lavoratori che, non senza fatica, cercano di portare avanti l’attività dell’azienda”.

 Basta discriminazioni contro le persone con disabilità.

“Anche oggi, come da prassi ampiamente consolidata da quando a Roma vi è l’Amministrazione a guida Raggi, una persona con disabilità si è trovata bloccata alla fermata della metro Rebibbia per lo stop dell’ascensore. Stavolta, invece che ‘causa assenza addetti’ come per l’altro recente episodio, abbiamo come scusa ‘causa assenza collaudo’. La Sindaca Raggi ed i responsabili di questo gravissimo disservizio si vergognino per il trattamento che hanno riservato e stanno continuando a perpetrare alle persone con disabilità. Non sono bastate le denunce, le pronunce del tribunale, mozioni e interrogazioni perché, in effetti, nulla è cambiato. È, dopo cinque lunghi anni di immobilismo, l’odierna richiesta del Sindaco all’Atac di riaprire tutti gli impianti sa di presa in giro e rappresenta bene il suo ‘canto del cigno’”. Conclude Francesco Figliomeni consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina.


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