Finalmente a casa, ma solo per Natale – In attesa dell’inferno

Fatti e misfatti di dicembre 2012 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 20 Dicembre 2012

Finalmente a casa, ma solo per Natale 

"I due "marò" Massimiliano La Torre e Salvatore Girone – ha deciso l’Alta Corte del Kerala – potranno trascorrere due settimane a casa, in Italia, ma dovranno tornare entro il 10 gennaio, in India, in attesa di giudizio".

"Abbiamo appreso la notizia – ha subito commentato il nobile Ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Sant’Agata – con grande sollievo". Comprensibile: la licenza di due settimane ai due "marò" è costata sì all’ Italia una somma di 826 mila euro come garanzia per il ritorno, ma almeno lui potrà festeggiare tranquillamente il Natale, intanto, prima che l’Epifania Massimiliano La Torre e Salvatore Girone se li riporti via. Poi si vedrà. O, se come accaduto praticamente fino ad oggi, non si vedrà. E, tra un cin cin e l’altro di Cancelleria in Cancelleria, quel che sarà sarà.

In attesa dell’inferno

"La Regione Lazio – è emerso, ancora, dalle indagini in corso – ha pagato, all’ "Istituto dermopatico dell’Immacolata", due volte le stesse fatture, per un ammontare di 110 milioni di euro, e l’ "Istituto dermopatico dell’Immacolata" le ha tranquillamente messe all’incasso".

Ma, in attesa che – per furto aggravato – i responsabili regionali del Lazio e i collusi della "Congregazione dei figli dell’Immacolata Concezione" vadano all’ inferno per inosservanza del settimo Comandamento, non potrebbero andare in carcere, intanto, ai sensi dell’articolo 624 del Codice penale?
 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti