Fini no, Fini sì – Il ritorno di ‘canotta selvaggia’ – Ma c’era bisogno del ‘clown’? – La fine del mondo si fermerà a Bugarach

Fatti e misfatti di dicembre 2012 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 9 Dicembre 2012

Fini no, Fini sì

"In una possibile lista unica di centro che dovrebbe nascere all’insegna dell’etica e del nuovo – continua ad ammonire Luca Cordero di Montezemolo – è quanto mai opportuno che Gianfranco Fini resti fuori". "Con l’ostracismo – continua a rispondergli Pierferdinando Casini, per il quale anche un voto in più alle elezioni potrebbe scongiurargli quella scarsa percentuale che lo lascerebbe fuori dal Parlamento secondo certi ultimi sondaggi – con l’ostracismo, no, non si costruisce nulla"".

La spunterà, alla fine, Luca Cordero di Montezemolo o Pierferdinando Casini? Oppure, anche a causa del "caso Fini", la lista unica di centro andrà a farsi friggere? Gianfranco Fini, spintonato di qua e trattenuto di là, preferisce intanto tacere. Ha parlato, invece, quella Giustina Destro la quale sembra credere, in lui, ancora molto. E ha parlato per dire che a decidere, certamente, sarà proprio lui, il Fini. "A decidere – ha specificato – secondo coscienza". Ma qualcuno ha già sorriso: "La stessa coscienza che gli ha suggerito di restare alla Presidenza della Camera anche dopo quelle rivelazioni sulla casa di Montecarlo che, ove fossero arrivate come sono arrivate, lui si sarebbe dimesso il giorno dopo?". Mah…

Il ritorno di "canotta selvaggia"

"E’ tempo che Monti – si è espresso con la consueta finezza l’ex numero 1 della Lega Nord, Umberto Bossi – sparisca dalla faccia della terra".

Ognuno, per carità, liberissimo di ritenere Mario Monti amministratore incapace e persona antipatica. Ma auspicare che se ne vada addirittura all’altro mondo? Per chi, a torto o a ragione, non lo stima e non lo sopporta, sarebbe sufficiente, che diamine, auspicare che se ne andasse dal Palazzo Chigi. Evidentemente, però, è tornata "canotta elvaggia".

Ma c’era bisogno del "clown"?

"Roberto Benigni – continua a pubblicizzare la Rai – ricorderà e commenterà, il 17 dicembre 2012, i dodici principi fondamentali della nostra Costituzione".

Una iniziativa sicuramente ottima. Peccato, soltanto, che la Rai la stia sminuendo e ridicolizzando, con i suoi "spot" pubblicitari, presentandola con un Roberto Benigni in sgradevoli ed inappropriati atteggiamenti e movimenti addirittura da "clown".

La fine del mondo si fermerà a Bugarach

"Bugarach – è stata riesumata una profezia – sarà l’unico luogo che scamperà alla fine del mondo prevista, dai Maya, per il 21 dicembre 2012".

Ma dov’è Bugarach? E’,in Francia, a ridosso della catena pre-pireanica dei Corbiéres. E perché proprio Bugarach? Perché, secondo la leggenda, è a Bugarach che sarebbe custodito il mitico Sacro Graal e, addirittura, sarebbe stato sepolto Gesù Cristo. Ma anche perché, secondo certa cosmogonia "new age", Bugarach sarebbe il punto cardine di una zona magica di ottanta chilometri dalla quale sprigionerebbe energia mistica. Profezie e non profezie, leggende e non leggende, i duecento attuali abitanti di Bugarach si stanno giustamente fregando le mani in attesa di fare affari – fossero anche gli ultimi – con quanti stanno trattando per trasferirsi in quella piccola zona magica che scamperà alla "fine annunciata".Una zona che –  Maya, si spera di no, docenti – sarebbe dunque chiamata a dimostrare ormai presto il suo sprigionare energia mistica. Ma che, intanto, sta dimostrando di sprigionare energia imprenditoriale e commerciale.
 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti