Fiorello 1 – Fiorello 2 – L’avventura del truffatore truffato – Lo “spread” di Rocco Buttiglione

Fatti e misfatti di novembre 2011 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 9 Novembre 2011

Fiorello 1

"Non so – se n’è uscito Fiorello nella conferenza-stampa convocata per illustrare il suo nuovo programma che inizierà il 14 novembre – non so se sia giusto pagare il canone alla Rai".

Solo la pausa di un attimo, però. In quell’attimo, infatti, si è ricordato che il suo nuovo programma apparirà sui teleschermi della Rai e, soprattutto, dalla Rai sarà pagato. Cosicché, con una capriola a 360 gradi, ha subito corretto: "Sì, è giusto pagare il canone". Ora, dunque, l’augurio è che Fiorello, con il suo nuovo prossimo programma, faccia ridere i telespettatori con ben altre battute e ben altre capriole.

Fiorello 2

"L’ultima volta che sono apparso su Rai 1 – sempre Fiorello nella sua conferenza-stampa – è caduto il Governo Prodi. Ora che sto per apparire di nuovo su Rai 1 sembra che stia cadendo Berlusconi. Non vorrei che si pensasse che porto sfiga".

Poiché Berlusconi è in effetti caduto appena 24 ore dopo, Fiorello sarà certamente un grande "showman", ma certamente è, in effetti, anche un grande iettatore. Almeno per i Presidenti del Consiglio.

L’avventura del truffatore truffato

"Un idraulico di Ferrara – ha scoperto la Guardia di finanza di Padova – aveva investito, in meno di due anni, 440 mila euro in polizze che due disonesti assicuratori gli hanno abilmente truffato".

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La notizia vera, però, è un’altra. E’ che l’idraulico di Ferrara – sempre secondo la Guardia di finanza – aveva dichiarato al Fisco, ad esempio, redditi complessivi di 8 mila euro nel 2007 e di 1800 euro nel 2008. Il disonesto truffatore del Fisco, insomma, truffato da due disonesti assicuratori. Significativa dimostrazione della dantesca "legge del contrappasso". O, meno dottamente, significativa validità del proverbio popolare secondo il quale "chi la fa l’aspetti".

Lo “spread” di Rocco Buttiglione
"Berlusconi vale trecento punti di "spread" – ha dichiarato il Presidente dell’Udc, Rocco Buttiglione – trecento punti che sono una mancanza di fiducia nella sua politica".

Potrebbe essere anche così. Per fortuna, tuttavia, Rocco Buttiglione è Presidente dell’ Udc e non è Presidente del Consiglio dei ministri. Lo "spread" (il differenziale) tra titoli pubblici italiani e titoli pubblici tedeschi, con uno come lui, non avrebbe toccato gli attuali cinquecento punti, ma i mille. Lui, insomma, sarebbe valso almeno ottocento punti. E l’Italia sarebbe già da tempo precipitata nel baratro davanti al suo sorriso un po’ così.

 


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