Fiorentina-Roma 1-2: sorpasso in vetta

I giallorossi si aggiudicano lo scontro d'alta classifica ed espugnando il Franchi, salgono in cima davanti a tutti
di Marco Savo - 26 Ottobre 2015

La nona di campionato regala lo scontro diretto all’Artemio Franchi di Firenze, tra prima e seconda del campionato e tutte le aspettative da parte romanista, non vengono deluse. I romani con una prova magistrale, soprattutto nel primo tempo, si aggiudicano i tre punti e volano da soli in vetta. Salah sigla il più classico dei gol degli ex e dopo sei minuti porta in vantaggio i suoi. L’egiziano fischiato fin dal riscaldamento, si prende la sua personalissima rivincita e da il la alla vittoria ospite, con un tiro alla destra del portiere.

La Viola non ci sta e carica a testa bassa, ma si espone così alle ripartenze avversarie. I toscani macinano gioco a centrocampo, ma si perdono sempre nei sedici metri finali ed i romani stavolta più attenti alla fase difensiva, corrono pochi rischi. Salah e Dzeko supportati da un onnipresente Gervinho tengono sempre in apprensione i padroni di casa, che al 34′ subiscono il contropiede micidiale dell’ivoriano; il tocco finale di Gervinho fulmina nuovamente Tatarusanu e la Roma raddoppia.

florenziNella ripresa gli attacchi dei padroni di casa si fanno più frequenti, ma la grande occasione per il terzo gol che chiuderebbe le ostilità, capita al 55′ a Miralen Pjanic che tira a colpo sicuro ma vede respinta sulla linea da Vecino la sua conclusione in porta. La Fiorentina continua ad attaccare, ma la supremazia di gioco risulta ancora sterile e tranne qualche tiro dalla distanza, non produce effetti. Tra il 60′ e l’80’ i padroni di casa producono il massimo sforzo, ma Ilicic e Kalinic non riescono mai a superare un attento Szczesny. L’inerzia della gara subisce uno scossone solo a cinque minuti dalla fine, quando un troppo severo Orsato espelle Salah per doppia ammonizione e lascia i giallorossi in dieci.

Gli attacchi finali dei toscani si concretizzano all’ultimo minuto del recupero ed il gol di Babacar vale solo per il tabellino, dato che subito dopo l’arbitro fischia il termine delle ostilità. La truppa di Garcia conquista in un sol colpo la quarta vittoria consecutiva in campionato ed il primato in classifica e può guardare al futuro con entusiasmo.

MARCATORISalah (R) al 6′, Gervinho (R) al 34′ p.t.; Babacar (F) al 49′ s.t.
FIORENTINA (3-4-2-1) Tatarusanu; Roncaglia, G. Rodriguez (dal 36′ s.t. Babacar), Astori; Blaszcykowski (dal 16′ s.t. Rossi), Vecino, Badelj (dal 16′ s.t. Fernandez), Bernardeschi; Ilicic, Borja Valero; Kalinic (Sepe, Lezzerini, Pasqual, Tomovic, Suarez, Verdù, Rebic). All. Paulo Sousa.
ROMA (4-3-3) Szczesny; Florenzi, Rudiger, Manolas, Digne; Pjanic (dal 34′ s.t. Torosidis), De Rossi (dal 37′ p.t. Vainqueur), Nainggolann; Gervinho (dal 44′ s.t. Gyomber), Dzeko, Salah (De Sanctis, Maicon, Castan, Iago Falque, Iturbe, Emerson, Uçan, Ponce, Sadiq). All. Garcia.
ARBITRO Orsato di Schio.
NOTE spettatori 36.297, incasso 791.008 euro. Espulso Salah al 42′ s.t. per proteste. Ammoniti: Dzeko, Roncaglia, Bernardeschi, Salah e Florenzi per gioco scorretto, De Rossi e Szczesny per comportamento non regolamentare.

Le pagelle di Gianluigi Polcaro

Fiorentina: Tatarusanu 5,5, Roncaglia 5,5, Rodríguez 6 (82’ Babacar 6,5), Astori 5, Blaszczykowski 5,5 (61’ Rossi 6), Badelj 6 (61’ Fernández 6), Vecino 6,5, Bernardeschi 6,5, Ilicic 6, Borja Valero 6,5, Kalinic 5,5. All. Sousa 6,5

Roma:
Szczesny 6,5: Stavolta una buona prestazione senza errori. Due interventi importanti su Vecino e su Bernardeschi. Nulla può sul gol preso.
Florenzi 6,5: Finchè resta a fare il terzino non esagera nello sganciarsi, visto che davanti ci pensa il tridente puro. Ma nel corso della ripresa si sgancia con maggior vigore e mette in seria crisi la Viola sulla sua fascia. A fine gara può vantare un bottino di due assist tra cui quello vincente per Gervinho e la fascia da capitano all’uscita di De Rossi.
Manolas 6,5: E’ lui che come al solito equilibra la traballante difesa giallorossa. Fa il lavoro sporco. Sempre puntuale nei recuperi.
Rüdiger 6: Nonostante diversi errori di posizionamento e di appoggio non demerita e combatte fino alla fine guadagnandosi la sufficienza.
Digne 6: Riduce di molto le sue spinte in avanti, ma è sempre pronto sulla fascia, nonostante qualche sbavatura in fase di appoggio. Buoni però i suoi passaggi in verticale per i compagni, soprattutto quando trova traffico per sganciarsi.
Pjanic 6,5: E’ il pensiero della squadra. Il pressing viola gli dà molto filo da torcere, ma si arrangia con buone aperture per i compagni. Bernardeschi gli nega la gioia del gol salvando sulla linea la palla della tripletta romanista.
(78’ Torosidis) 5,5: Non è impeccabile nel finale sul gol preso.
De Rossi 6,5: Dopo le ultime grandi prestazioni il suo fisico cede. Era già in forse alla vigilia del match e deve arrendersi a poco più di mezzora di gioco, ma non lesina una buona copertura alla difesa nel vecchio ruolo di mediano centrale arretrato. Con la sua azione di rottura dà il la all’azione del gol di Gervinho.
(37’ Vainqueur) 6,5: Bene il suo innesto. Si posiziona grosso modo nel ruolo di DDR e non demerita con buone chiusure e tempestivi anticipi. Prezioso.
Nainggolan 6,5: Solito combattente onnipresente, anche se meno protagonista, come spesso gli capita quest’anno. Ci mette grande personalità nel rompere il forcing viola a centrocampo.
Salah 7,5: Non teme i fischi dei suoi ex tifosi e apre le porte alla vittoria romanista con un gol magistrale: un colpo a giro che supera il portiere e piazza la palla sul palo lontano. Poi anche lui dà una grossa mano difensiva alla squadra.
Dzeko 6,5: Partita di grande sacrificio. Guadagna una quantità di palloni che redistribuisce ai compagni. Si sposta anche sull’esterno in fase di non possesso pur di dare una mano. Purtroppo non è ancora la squadra a lavorare per lui e il bosniaco ne risente in fase di finalizzazione, come in occasione dello splendido cross di Florenzi che l’attaccante spreca steccando il pallone.
Gervinho 7,5: Un inizio un po’ sonnecchiante e poco collaborativo in fase difensiva. Poi si sveglia e segna in contropiede il gol dello 0-2. Da lì nasce una prestazione fatta dei suoi guizzi in contropiede che spezzano il ritmo dei viola e anche di una buona copertura sulla fascia di competenza.
(89’ Gyömbér) s.v.
All. Garcia 7: Schiera una formazione molto squilibrata in avanti, lasciando Iago Falque in panca e schierando il tridente pesante. Ma stavolta i suoi non lo deludono e il mister porta a casa la vittoria e la prima posizione in classifica, proprio nella gara in cui il gruppo vince sui singoli imponendosi in terra toscana.

La Sposa di Maria Pia

ARBITRO: Daniele Orsato 6: Dirige con sapienza anche se con un certo nervosismo che si denota nelle agitate conversazioni con le panchine. Sembra esagerata anche l’espulsione per doppia ammonizione di Salah per un gesto su cui si poteva soprassedere, vista la delicata situazione ambientale dell’egiziano.


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