Firmato il nuovo Contratto collettivo decentrato integrativo dei dipendenti del Comune di Roma

Raggi: In 3 anni rinnovato il 21% del personale capitolino
Redazione - 17 Maggio 2019

È stato firmato oggi il nuovo Contratto collettivo decentrato integrativo dei dipendenti di Roma Capitale. La Sindaca di Roma Virginia Raggi, l’Assessore al Personale Antonio De Santis e il Direttore del Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane del Campidoglio, Angelo Ottavianelli hanno siglato il nuovo accordo con le organizzazioni sindacali di categoria. Viene confermato e rafforzato l’impianto del contratto firmato nel luglio 2017, che segnò il superamento dell’atto unilaterale.

La Sindaca di Roma, Virginia Raggi, sottolinea l’importanza di aver avviato un percorso strutturale, basato sulla programmazione, per rilanciare l’ente e per rigeneralo tramite una visione d’insieme. Al lavoro sul contratto si integra infatti lo sblocco delle assunzioni che, in meno di tre anni, ha garantito circa 4.870 ingressi tra personale scolastico (1.500), agenti di Polizia Locale (913) e altri profili (2.457). In questo modo si assicura un progressivo abbassamento dell’età media dei dipendenti, che nel 2016 si attestava sui 56 anni.

L’Assessore al Personale, Antonio De Santis, evidenzia come sia stato rinnovato il 24% di insegnanti e maestre; il 15% del corpo di Polizia Locale; il 22% di amministrativi. Nel complesso il 21% del corpo dei dipendenti capitolini è costituito da personale inserito negli ultimi 3 anni. Numeri che si inseriscono nell’azione politica di questa Amministrazione, improntata a una nuova etica del lavoro. Un approccio che garantisca a tutti i dipendenti la possibilità di esprimere al meglio le proprie potenzialità, capacità e competenze.

Viene quindi consolidato il meccanismo che premia la produttività per struttura, che rappresenta la piattaforma su cui si è ispirato il Ccnl. Allo stesso tempo il nuovo testo introduce novità, che si innestano nella struttura del 2017:

– forti elementi di welfare aziendale come volano che determina maggiore produttività;

– lo sdoganamento della previdenza per la Polizia Locale, in base alla previsione normativa;

– rafforza la legittimità del Fondo;

– fa ripartire i bandi per le posizioni organizzative;

– attiva la figura ad hoc dell’addetto al servizio di cassa per le attività anagrafiche;

– inserisce le progressioni economiche orizzontali come istituto premiante per il personale capitolino


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