Focus 36° Congresso Sime: adolescenti e estetica

Nuovo ambulatorio Sime per l’educazione alla medicina estetica e la cura dei giovanissimi
di Patrizia Miracco - 17 Maggio 2015

Obiettivo del 36° congresso Nazionale della Sime (Società Italiana di Medicina Estetica) è la presa in carico della persona in un approccio olistico. La Medicina Estetica non vuole più essere la sola correzione di imperfezione e la ricerca di un’eterna giovinezza ma un aiuto medico per migliorare attraverso l’aspetto la qualità della vita.

“Non vogliamo parlare di cura, ma di accadimento di quel gesto medico – spiega Fulvio Tomaselli, presidente onorario Sime – che prevede la presa in carico della persona che si affida nella sua globalità e non soltanto riferita all’inestetismo dichiarato”.

downloadPer il paziente il medico estetico deve quindi essere una garanzia di scelta e di utlizzo, poiché non solo analizza la composizione dei prodotti attraverso la lettura degli ingredienti, ma non dimentica e considera l’impatto sensoriale che il trattamento estetico può offrire a livello di benessere psico-fisico. Questo è quanto è emerso nei tre giorni di congresso svoltisi a Roma, dal 15 al 17 maggio.

Focus del 36° congresso Sime è il mondo dell’adolescenza. Durante il congresso si è evidenziato come negli ultimi anni sempre più giovani si interessano all’estetica e decidono di intervenire per correggere il loro aspetto. Nasce da qui l’importanza del medico in modo da offrire al giovane paziente l’incontro con un professionista capace di offrire consigli di qualità in un concetto di benessere generale ad hoc per la sua età. È in programma nell’ambulatorio di medicina estetica della Sime un centro specifico dedicato ai giovanissimi (sia bambini che adolescenti). L’obiettivo è “Prevenire – Restituire – Correggere”. In questa sede si tratterà lo stile di vita, la cosmesi, l’educazione alla medicina estetica per il loro futuro.

Al momento le garanzie nell’estetica sono dettate dal Nuovo Regolamento Europeo (EC) N° 1223/2009 in vigore dall’11 luglio 2013. Il Nuovo Regolamento in difesa del consumatore richiede l’innocuità dei prodotti cosmetici, certificati dalla scritta: “Dermatologicamente o Clinicamente testato” e la veridicità dei claim, informazioni fornite al consumatore attraverso i prodotti e attraverso la pubblicità.

 


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