Fondato il movimento Unesco ResiliArt anche in Italia

Ambasciatore è il filosofo Filippo Cannizzo
Redazione - 19 Aprile 2020

L’UNESCO, davanti all’attuale emergenza sanitaria causata dal coronavirus che sta facendo sprofondare l’economia globale in una crisi senza precedenti, e che ha colpito duramente anche il settore della cultura, ha fondato il movimento globale UNESCO ResiliArt per sostenere la cultura, per salvaguardare il patrimonio culturale e dare voce ad artisti, intelletuali e creativi, attraverso il ruolo resiliente della cultura. UNESCO ResiliArt, articolato in comitati nazionali e tematici, è stato istituito anche in Italia ed è stato conferito al filosofo Filippo Cannizzo l’incarico di ambasciatore e coordinatore delle iniziative in Italia di UNESCO ResiliArt: BELLEZZA.

Filippo Cannizzo è un filosofo e ricercatore universitario, ha insegnato a Bologna, Napoli, Roma e, dopo aver collaborato con l’Istituto Luigi Sturzo e la Fondazione Ugo Spirito, ha diretto l’ICC Castelli. Cannizzo, autore del libro di grande successo “Briciole di Bellezza. Dialoghi di speranza per il futuro del Bel Paese” e promotore del Festival di Filosofia in Ciociaria, è vincitore del premio “Per la filosofia” 2018 e del premio internazionale “SCRIPTURA” 2019.

Il movimento UNESCO ResiliArt vuole mettere in evidenza il loro ruolo essenziale della cultura nella società, anche in questi giorni così difficili. Per l’Unesco l’arte è resiliente e per questo sarà in grado di sviluppare strumenti volti ad aiutare gli artisti a superare questa crisi epocale, mostrando al mondo che la creatività è inarrestabile.

L’emergenza sanitaria, causata dalla pandemia da COVID-19, si è trasformata in breve tempo in un’emergenza culturale. COVID-19 ha colpito duramente le industrie culturali e creative: dietro ogni concerto cancellato, festival posticipato, e dietro ai cinema, alle librerie, ai teatri chiusi, ci sono innumerevoli artisti e professionisti che hanno perso il loro reddito. Tuttavia, chi lavora nel mondo della cultura si trova inevitabilmente a pensare soluzioni creative, perché l’arte è resiliente!

Oggi più che mai abbiamo bisogno di cultura. È la cultura a renderci resilienti a darci speranza e a ricordarci che non siamo soli. Il movimento globale UNESCO ResiliArt, quindi, partendo da un lavoro di discussione e di valutazione dell’impatto economico e sociale dell’attuale crisi, si pone l’ambizioso obiettivo di individuare una strategia di intervento, facendo luce sullo stato attuale delle industrie creative attraverso una discussione globale con i principali professionisti del settore, catturando idee, proposte, programmi culturali, voci di resilienza da parte di artisti – sia affermati che emergenti: la resilienza dell’arte per aprire il futuro, UNESCO ResiliArt per il futuro!


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