Fuochi d’artificio e ordigni sequestrati ad Ardea

Il catalogo sul telefono cellulare. Quattro in manette. Sequestri di fuochi anche a Fidene e San Basilio
Enzo Luciani - 31 Dicembre 2011
Abitare A Ottobre 2019

Una casa in ristrutturazione come deposito, e un cellulare con foto memorizzate come catalogo da esibire ad i potenziali acquirenti. E’ in questo contesto che gli agenti del Commissariato Primavalle, diretto dal dr. Domenico Condello, hanno messo a segno un ingente sequestro di fuochi di artificio alla vigilia del Capodanno.

Il blitz è scattato nel tardo pomeriggio del 30 dicembre 2011 ad Ardea, in via Respighi. In manette sono finiti 4 cittadini stranieri, di origini marocchina, “gestori dell’attività” di vendita illegale.
E’ stato necessario l’intervento degli artificieri per accertare l’elevato potenziale esplosivo dei circa 300 “manufatti esplosivi di tipo artigianale” –definiti dagli specialisti come veri e propri ordigni-, oltre che degli ulteriori 100 kg. di fuochi di artificio, anch’essi destinati ai circuiti di vendita illegali.
Alquanto moderna anche la tecnica per attirare i clienti utilizzata dai 4 soci. Grazie alla tecnologia, ed in particolare a telefoni cellulari di ultima generazione, le foto dei fuochi e dei relativi effetti venivano mostrate ai potenziali acquirenti, cui seguiva poi l’accordo con le modalità di consegna.

Gli agenti del Commissariato nel corso del sopralluogo hanno rinvenuto numerose ricevute di trasferimenti di denaro all’estero, verosimilmente riconducibili al ricavato della vendita.
Con questo sequestro, sale a oltre 800 kg. il bilancio dei fuochi di artificio sequestrati dagli agenti della Questura di Roma, che in attuazione del piano di controlli disposto dal Questore di Roma a fine novembre in vista delle festività natalizie e di fine anno, hanno setacciato le diverse zone della città, nell’ottica della prevenzione di rischi legati ai fuochi pirotecnici illegali.

E sempre con i fuochi d’artificio illegali, un padre di famiglia insospettabile, con un lavoro regolare, arrotondava le sue entrate.
Si trata di A.V. 50enne di Bracciano che è stato arrestato dalla Polizia per flagrante detenzione illegale di materiale esplodente per un quantitativo di circa 6 quintali.
I fuochi d’artificio sono stati sequestrati dalla Polizia di Stato, all’interno di un’abitazione di sua proprietà nella zona di Bracciano.
Il materiale pirotecnico era accatastato in numerosi scatoloni all’interno del locale. Di vario tipo appartenente alla V e IV categoria, ma anche molto materiale esplosivo di tipo artigianale senza etichettatura.
A “scoprirli” gli agenti del Commissariato Primavalle, diretti dal dr. Domenico Condello, durante i servizi mirati di controllo e verifica sulla vendita dei fuochi di artificio illegali.
Ieri pomeriggio, in via della Maglianella gli agenti hanno notato nei pressi del deposito di mezzi pubblici, un’auto parcheggiata e con il cofano posteriore aperto, vicino al quale non è passata inosservata una persona corpulenta.
Insospettiti, i poliziotti si sono avvicinati e hanno controllato l’uomo e l’autovettura.
All’interno del cofano sono stati rinvenuti degli scatoloni contenente fuochi d’artificio illegale.
L’uomo identificato per A.V. 50enne di Bracciano, è stato condotto presso gli uffici del Commissariato per gli ulteriori accertamenti.
Il 50enne incensuratoha ammesso le sue responsabilità e ha indicato ai poliziotti il luogo del deposito dove custodiva il materiale esplodente.
Gli operatori hanno quindi proceduto alla perquisizione del locale, riscontrando la presenza di una catasta di confezioni con dentro migliaia di fuochi d’artificio di vario tipo, appartenenti alla V e IV categoria, nonchè di materiale privo di etichettatura, lasciati in deposito senza rispettare alcuna norma sulla sicurezza.

Anche in questa occasione gli agenti, come già nel corson del sequestrato efefttuato poche ore prima ad Ardea dagli stessi agenti del Commissariato Primavalle, sono stati rinvenuti numerosi ordigni esplosivi artigianali, particolarmente pericolosi per le la potenzialità esplosiva, nonchè per le stesse modalità di custodia accertate nel corso del sopralluogo.
Tutto il materiale è stato preso in consegna dagli Artificieri della Questura di Roma, che procederanno poi alla relativa distruzione in sicurezza.

Questa mattina un altro sequestro è stato effettuato dagli agenti del Commissariato Fidene, che hanno denunciato un 46enne ed 18enne, i quali avevano allestito un vero e proprio punto vendita ambulante avvalendosi di un furgone .
Oltre alla zona di Primavalle, ingenti sequestri sono stati effettuati con l’intervento del Gruppo Artificieri e Antisabotaggio della Questura di Roma a S. Basilio, all’interno di un garage, nonché in zona Fidene, dove ad essere denunciato nelle ultime ore è stato un cittadino cinese che stava trasportando circa 300 kg. di fuochi all’interno di un furgone, violando ogni tipo di norma precauzionale.

Intanto negli ultimi mesi non si è allentata la morsa della Questura anche sul fronte del controllo del territorio, che ha visto i controlli ad alto impatto combinati con il piano per la sicurezza delle festività natalizie.


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