Gente del Casale Cervelletta

Se ne parlerà nell'incontro del 25 ottobre 2019 ore 17.00–19.00 presso la Biblioteca Vaccheria Nardi ia Colli Aniene
Redazione - 17 Ottobre 2019

Proseguono gli incontri di studio promossi dal Coordinamento “Uniti per la Cervelletta”.
Nell’incontro di venerdì 25 ottobre 2019 ore 17.00–19.00 presso la Biblioteca Vaccheria Nardi in via Grotta di Gregna 27, si parlerà della trasformazione della Tenuta Salviati (Agro Romano) in una azienda agricola di tipo moderno alla fine dell’800.

Intervengono

Luigi Secondi, imprenditore agricolo

Domenico Pietrangeli, docente di lettere e filosofia

Tutto l’ultimo decennio dell’Ottocento è per l’agricoltura romana un pe­riodo di crisi profonda Drammatico è il tono con cui la crisi viene descritta dalla pubblicistica: “… ristrettasi la produzione dei cereali s’è venuto sempre più allargando il pascolo poiché nulla di più semplice, di più comodo, di più sicuro che vendere le erbe spontanee ai pecorari nella stagione d’autunno e d’inverno, riserbando per la falciatura le erbe primaverili.

Il numero delle tenute abbandonate da­gli antichi affittuari diventa  enorme; i proprietari non sanno trovare altro espe­diente che vendere le erbe ai pastori nomadi.”

Nello stesso periodo, Roma è circondata da campagne desolate e paludi malariche, con pochi  campi coltivati. L’Agro Romano  è un insieme di latifondi con pochissimi dei 204 proprietari che vi abitino o che si interessino della coltivazione.

In questo contesto si inserisce una delle più interessanti pagine della storia di Roma e che trova nella tenuta della Cervelletta il proprio epicentro.

E’ la bonifica portata avanti in quella tenuta da un pugno di agricoltori lombardi. Nei loro confronti abbiamo un debito di centoventi anni che con questo incontro vogliamo cominciare ad onorare.

Di questo e di altro si parlerà nell’incontro di venerdì 25 ottobre 2019


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