Giornata aperta all’I. C. Artemisia Gentileschi

Sabato 12 gennaio 2019 le tre sedi dell’ Istituto Comprensivo hanno aperto le porte alle famiglie ed al quartiere
R. C. - 24 Gennaio 2019

Nella mattinata di sabato 12 gennaio 2019 le tre sedi dell’ Istituto Comprensivo Artemisia Gentileschi hanno aperto le porte alle famiglie ed al quartiere.

Molteplici le iniziative ed i laboratori proposti dai docenti e realizzati con la partecipazione degli alunni di tutte le età.

Presso la scuola Secondaria di Primo Grado “G. Massaia” le famiglie hanno potuto apprezzare le numerose attività svolte all’interno dei laboratori presenti (disegno, scienze, linguistico, informatico, musica, teatrale, ecc), visitare l’edificio durante le lezioni degli studenti ed assistere ad una esibizione musicale degli alunni delle classi quarte del plesso “F. Cecconi”.

I docenti e gli alunni del  plesso “R. Pezzani” hanno ricevuto le famiglie guidandole alla scoperta della scuola dell’Infanzia e della scuola Primaria ed illustrando loro i numerosi progetti previsti nel nostro PTOF.

Nella scuola Primaria “F. Cecconi”, l’accoglienza è stata curata dai ragazzi delle classi quinte che hanno guidato i visitatori alla scoperta della storia, delle bellezze artistiche ed architettoniche dell’edificio scolastico, posto sotto la tutela del Ministero dei Beni Culturali.

Grazie a tutte le famiglie e agli alunni è stata bellissima mattinata di scuola!

 

Ed ecco una piccola composizione sulla storia della F. Cecconi scritta dagli alunni di una classe quinta

SONO LA “CECCONI”, ECCO LA MIA STORIA…

“Il quartiere Centocelle stava crescendo ed

i suoi bambini avevano bisogno di essere istruiti.

Così è iniziata la mia storia…….

Sono stata progettata dall’architetto Augusto Antonelli in epoca fascista ed i fasci littori, ancora visibili sulla mia facciata, ne sono la testimonianza.

Nel 1933 è iniziata la mia costruzione e finalmente, il 28 ottobre del 1936, sono stata inaugurata.

Ben 1407 bambini hanno riempito le mie mura di allegria ed entusiasmo.

Poi, però, iniziò un’epoca buia per me: scoppiò la guerra…..

Inizialmente i miei scantinati furono adibiti a ricoveri antiaerei.

Avevo paura, ma ero orgogliosa di proteggere gli abitanti del mio quartiere.

Così, dalle voci di gioia dei bambini, passai alle urla di terrore e poi

ai gelidi silenzi….

Iniziai ad udire voci irriconoscibili che scandivano una lingua a me sconosciuta: nel 1943 fui occupata dalle truppe tedesche.

Nelle mie aule non più disegni di bimbi, ma piani di guerra.

Finalmente, nel 1946, decisero di restituirmi il mio ruolo.

Ahimè, mi sentivo a pezzi! Le mie finestre non avevano vetri, le mie entrate non avevano porte, le mie aule erano fredde e buie….. ma ero felice!

Dopo qualche aggiustatina la mia attività riprese con più vigore di prima ed oggi sono ancora qui, dopo 83 anni, più forte che mai.

Certo con qualche “ruga”, ma con un cuore indistruttibile e sempre pronta ad accogliere i bambini ed a costruire, insieme agli insegnanti, il primo pezzetto di strada verso il loro futuro!”

 

Classe VB “F.Cecconi”

R. C.


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