Giornata della Terra: Ambasciata d’Israele e Municipio Roma I Centro piantano albero nel giardino di Piazza Cairoli

Redazione - 21 Aprile 2021

In vista della celebrazione della Giornata della Terra prevista per domani 22 aprile 2021, l’Ambasciata d’Israele a Roma e il Municipio Roma I Centro hanno voluto produrre un’azione concreta per dare un contributo alla città che da anni accoglie la comunità israeliana.
Da qui è nata l’idea di piantare un albero in un giardino nel centro storico della capitale, in prossimità del Tevere e vicino all’area in cui storicamente insiste la comunità ebraica.
Alla cerimonia hanno partecipato l’Ambasciatore Dror Eydar, la Presidente del Municipio Sabrina Alfonsi, la Presidente della Comunità Ebraica Ruth Dureghello, Renzo Razzano, Presidente del Centro Servizi per il Volontariato.

L’Ambasciata d’Israele ha invitato il I Municipio ad unirsi ad un’azione che non è solo un atto di testimonianza, ma ci ricorda l’importanza della collaborazione fra le istituzioni locali e le missioni diplomatiche di stanza a Roma.

“Sono davvero felice – ha spiegato nei saluti iniziali la Presidente Alfonsi – per la scelta dell’Ambasciata. Oltre alla valenza da un punto di vista ambientale in vista della giornata di domani proprio 5 anni fa riaprivamo, grazie alla collaborazione dei cittadine riuniti nell’Associazione Guglielmo Huffer che iniziarono a prendersene cura, questo giardino prima abbandonato”.

“Per me, piantare un albero a Roma, dove un tempo sorgeva l’Impero Romano – ha spiegato l’Ambasciatore Eydar – è una questione il cui significato trascende il qui e l’ora. Questa è una vittoria morale sull’idea che il popolo ebraico poteva essere sradicato, attraverso la distruzione della sua patria.
L’albero che piantiamo oggi, è in onore della storica conferenza di Sanremo di centouno anni fa: una conferenza cruciale, che ha cambiato le sorti del popolo ebraico. Il processo che ha infine condotto, 28 anni più tardi, alla fondazione dello Stato d’Israele è iniziato qui, sul suolo italiano, nella città di Sanremo”.


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