Giornata Mondiale del Riciclo, Ama: i più piccoli a “scuola” di differenziata

Con il cartone animato “La Festa di Amalandia”
Redazione - 19 Marzo 2021

Un cartone animato in cinque brevi episodi per insegnare, anche a distanza, ai più piccoli come differenziare correttamente i rifiuti e riciclarli, divertendosi. In occasione della Giornata Mondiale del Riciclo AMA presenta “La festa di Amalandia”, una favola destinata ai bambini delle scuole per l’infanzia e per le classi I e II delle primarie che amplia ulteriormente l’offerta delle attività di educazione ambientale a distanza proposte dall’azienda capitolina agli istituti scolastici. Le varie iniziative del progetto “Amaperlascuola” da settembre ad oggi hanno coinvolto oltre 5mila studenti e 60 scuole con i kit della didattica a distanza.

Lo comunica AMA S.p.A. in una nota.

Le avventure di cinque simpatici personaggi impegnati nell’organizzazione di una festa sono l’occasione per far conoscere ai piccoli spettatori il mondo della raccolta differenziata e del recupero a nuova vita di quei materiali che non usiamo più. Il cortometraggio può essere richiesto gratuitamente da insegnanti e dirigenti scolastici compilando l’apposito modulo presente sul sito www.amaroma.it nella sezione “amaperlascuola”. AMA provvederà ad inviare in formato elettronico gli episodi del cartone (con allegati anche i giochi finali) e la guida per gli insegnanti. Su richiesta sarà possibile anche ricevere il libro cartaceo della favola da utilizzare quando ritornerà la didattica in presenza.

Il primo episodio della serie “La festa di Amalandia” è visibile sul profilo Linkedin di AMA al link https://www.linkedin.com/company/amaspa/ 

L’educazione civica e il rispetto per l’ambiente sono valori fondamentali che è importante trasmettere già ai più piccoli in modo da porre le basi per formare cittadini di domani virtuosi e responsabili – ricorda l’Amministratore Unico di AMA Stefano Zaghis – Questo è uno degli scopi principali del nostro programma di educazione ambientale che, anche in una fase complessa e delicata come quella che stiamo affrontando, è riuscito a coinvolgere migliaia di bambini e ragazzi attraverso progetti mirati, ripensati e rimodulati sulla didattica a distanza”.


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