Giuliani: fare chiarezza su derattizzazioni, disinfestazioni e disinfezioni

I cittadini esigono che si faccia chiarezza sulle questioni sollevate dall'interrogazione del consigliere d'opposizione
di Alessandro Moriconi - 14 Novembre 2015

Gli ingredienti perché dall’interrogazione presentata dal capogruppo nel consiglio municipale di Roma V Claudio Giuliani scaturiscano responsabilità anche penali circa un cattivo utilizzo delle risorse pubbliche, ci sono tutti.

Claudio Giuliani

Claudio Giuliani

A finire sotto la lente d’ingrandimento del consigliere Giuliani è il non utilizzo dei fondi messi a disposizione di tutti i Municipi Romani da parte del X Dipartimento, fondi di rientro da Ama Spa denominati AmaCard e utilizzabili dagli stessi municipi per interventi specifici in fatto di derattizzazioni, disinfestazioni e disinfezioni quantificati in diverse centinaia di migliaia di euro e di questi ben 60.000 euro al Municipio Roma V che, nel corso del 2015 – afferma Giuliani nella sua interrogazione – ne avrebbe utilizzati circa 15.000 mentre i rimanenti 45.000, se non ci saranno richieste di interventi ad Ama, alla data del 31 dicembre 2015 rientreranno nelle disponibilità del dipartimento per un utilizzo “centralizzato”.

Ma nell’interrogazione il consigliere Giuliani ha sollevato un problema ben più grave di una semplice disorganizzazione degli uffici, arrivando in pratica ad ipotizzare un ingiustificato coinvolgimento di imprese private con affidi di servizi di derattizzazione e disinfestazione nelle scuole pubbliche e negli immobili di proprietà comunale.

“Non accuso nessuno e e di nulla” ci ha detto il consigliere Giuliani “e proprio per questo ho presentato una interrogazione urgentissima con cui chiedo se sono vere le cifre di cui parlo e soprattutto dove e quando sono stati fatti gli interventi da parte di Ama Spa e se sono stati affidati ad imprese private servizi di derattizzazione, disinfestazione e disinfezione e se si a quanto è ammontata la spesa sostenuta. Del resto – dice Giuliani – mentre la mia città è governata da un Commissario Straordinario a causa di scontrini di spesa è inaccettabile fare finta di nulla se si viene a sapere che il mio municipio è il primo in quanto a possibilità di spesa per interventi di pertinenza di Ama Spa e che insieme ad altri municipi questi fondi rientreranno alla base mentre si affidano, se ciò risponde al vero, questi servizi ad imprese private”.

Al momento non possiamo che dare la notizia di questa interrogazione presentata dal vulcanico consigliere di opposizione alla Giunta Palmieri e lo facciamo avendo ancora in mente le denunce da parte dei cittadini del quartiere di Tor Tre Teste che per settimane avevano segnalato invano la presenza di colonie di enormi ratti presso il laghetto Palatucci in via F. Tovaglieri (infine bonificato).

I cittadini esigono che si faccia chiarezza su questa delicata questione.

Ecce Vinum

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