Gli Amici del Parco di Tor Tre Teste e non solo

Domenica 2 dicembre 2018 si sono nuovamente dati appuntamento per dedicarsi alla cura del Parco Palatucci per renderlo più vivibile
Alessandra Noce - 4 dicembre 2018

Domenica 2 dicembre 2018, gli Amici del Parco di Tor Tre Teste si sono nuovamente dati appuntamento per dedicarsi, così come accade ormai da anni con cadenza mensile, alla cura del verde urbano regalandoci un Parco Palatucci sicuramente più vivibile, complice una splendida mattinata di sole.

I volontari hanno ripulito l’area tutt’intorno al laghetto spingendosi fino all’area del parco antistante il grande parcheggio attiguo alla Chiesa di Meier.

Così mentre Gianni si dedica alla cura del prato, incontro Angelo, e poi Elisabetta e poi Vinicio e poi ecco radunarsi il gruppetto al completo al momento della ripulitura di un marciapiede.

Questi incontri spesso sono anche occasioni per confrontarsi sui tanti problemi che affliggono i nostri Parchi, per trovare soluzioni e proporre iniziative soprattutto volte alla loro riqualificazione, che è attenzione alle problematiche ambientali, ma anche sociali.

Le luci e ombre dei regolamenti

Le tematiche sono quelle comuni ad un po’ tutte le associazioni del Terzo settore: il senso del volontariato, le difficoltà che si incontrano nella quotidiana lotta contro la scarsità delle risorse a disposizione e le possibili strategie per migliorare e migliorarsi.

Non da ultimo capire come districarsi tra norme e regolamenti sempre più stringenti e vessatori.

I regolamenti nel settore del volontariato sulla cura del verde infatti presentano luci ed ombre: il cittadino che ha a cuore un giardino lo può manutenere, ma per farlo dovrà assicurarsi.

Quindi da una parte vengono aiutate soprattutto le difficoltà del Servizio Giardini nel seguire i territori, dall’altro nuovi obblighi nascono a carico dei volontari, che già per scelta regalano il loro tempo per la collettività senza premi in cambio.

Questione di interpretazione o atto a favore dei volontari?

Sulla decisione del Dipartimento Tutela Ambientale di un anno fa due associazioni del Municipio Roma 8 sono riuscite a chiederne la sospensione, mentre nel VII si è arrivati addirittura ad un albo dei volontari con annessa copertura assicurativa a carico del Municipio.

Una questione interpretativa o un atto concreto nella direzione di andare incontro ai cittadini che spontaneamente antepongono il benessere collettivo a quello personale?

Mentre aspettiamo di vedere come la vicenda evolverà, attendiamo di conoscere in quale altro Parco dedicheranno le loro fatiche i nostri Amici del Parco di Tor Tre Teste.

 

Alessandra Noce


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