Gli Incontri Letterari di dicembre 2018

Tenuti dalla prof.ssa Loredana Mambella presso la Biblioteca della Parrocchia di San Romano martire (ingresso in Via delle Cave di Pietralata ,63 ) nel IV municipio
Redazione - 1 Dicembre 2018

Ecco il calendario del mese di dicembre 2018 degli Incontri Letterari che saranno tenuti dalla Prof.ssa Loredana Mambella presso la Biblioteca della Parrocchia di San Romano martire (ingresso Via delle Cave di Pietralata,63) nel IV Municipio.

Giovedì 6. Ore 17.00 La grande bellezza delle periferie romane IV Municipio: TORRACCIA

Giovedì 13 ore 16.30 Proiezione  del DVD “Caro Novecento in musica.1920-1940” 1ᵃ Parte

Giovedì 20 ore 16.30 Proiezione del DVD “Caro Novecento in musica 1920-1940” 2ᵃ Parte

Giovedì 27 ore 17.00 Dante. Paradiso. Analisi e commento del Canto X


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  1. Vittorio Santarsiere


    29 NOVEMBRE 2018, ORE 17 – Alla Biblioteca della Parrocchia S. Romano Martire, accesso da via Cave di Pietralata 63, Roma, benevolmente resa disponibile per gli Accademici della via Tiburtina, gruppo di studi spontaneo (art. 9 Cost.), è stato affrontato il canto IX del Paradiso della Divina commedia. Analisi e commento per ministero della Chiarissima Professoressa Loredana Mambella. Il Poeta incontra nel cielo di Venere le anime, ancora di Carlo Martello, Cunizza da Romano, Folchetto da Marsiglia, Raab. Sono costoro posti nel cielo di Venere, in vita commisero peccati di lussuria, di poi contriti e dediti ad opere di bene, che valsero loro il perdono e il Paradiso. Non meravigli, Dio elargisce il perdono a coloro che si sono pentiti sinceramente. Cunizza, sposata con tal Rizzardo, non gli fu fedele, annoverò mariti ed amanti, tra i quali Sordello da Goito, che l’avrebbe rapita, essa concluse la propria vita terrena in Firenze, dove, in tarda età, convertita, fu dedita ad opere pie. Subì gli influssi amorosi di Venere, di poi, rivoltasi a Dio, la redense e fece beata. Viene introdotto Folco o Folchetto da Marsiglia, trovatore provenzale del sec. XII, noto per la sua vita gaudente ed amorosa, amò finché si convenne all’età giovanile, in seguito fu monaco severo e Vescovo di Tolosa. Viene presentata, infine, Raab, detta la meretrice di Gerico, che ospitò gli esploratori di Giosué e favorì l’espugnazione della Terrasanta da parte del popolo ebraico. Il Poeta inveisce ancora contro Firenze, pianta di Lucifero, che si ribellò al suo fattore; che è nido di ogni vizio e corruzione, produce il “maledetto fiore” = fiorino, sviatore delle pecore e degli agnelli, facendo il pastore lupo. Nel narrare codeste vicende l’Alighieri espone anche le conoscenze del suo tempo in materia di geografia, con ogni dovizia di particolari.

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