Gli studenti della Lega LSRS festeggiano la IA, camicia tradizionale romena

All’Accademia di Romania a Roma nel pomeriggio del 30 giugno 2015
di Federico Carabetta - 5 Luglio 2015

“La voce dei giovani raduna tutta la comunità!”,  andava dicendosi soddisfatta M. C. , vedendo tanti  suoi connazionali  riempire il giardino dell’Accademia di Romania, il pomeriggio del 30 giugno 2015.  In quasi duecento infatti, ragazze e ragazzi, giovani e un po’ meno giovani, studenti e lavoratori, rappresentanti di associazioni romene a Roma, personalità del mondo istituzionale e culturale, hanno lasciato i loro impegni e sono accorsi in Piazza Josè de San Martin, sede dell’Accademia, colorandone il giardino con le loro fantasiose camicie.

Lì, nella verde oasi , li attendeva un evento aggregante, una riuscitissima festa riecheggiante la Giornata Internazionale della IA, camicia tradizionale romena,  primo evento organizzato dalla squadra degli studenti della Lega LSRS di Roma. L’occasione è stata propizia per illustrare in modo più colto ed approfondito e promuovere nel contempo, la candida camicia ricca di ricami e di tradizione, rappresentandola sia come fenomeno storico, culturale e sociale, che come tesoro della tradizione, infine gloriandola nella sua freschezza ed attualità.

studentesse-maniquins

studentesse-maniquins

La splendida riuscita dell’evento ha del sorprendente in primis per i suoi  giovani artefici come per gli intervenuti, perché gli studenti, chi di medicina, chi di architettura, chi di Scienze della Comunicazione, non hanno potuta utilizzare che solo ritagli di tempo, pressati com’erano dagli esami incombenti.

La festa ha avuto inizio nella sala delle esposizioni dell’Accademia con il saluto e la presentazione da parte del giovane presidente della lsrs Andrei Ilie, a Sua Eccellenza  l’Ambasciatrice della Romania in Italia  Dana Constantinescu  ed alla responsabile per gli eventi culturali dell’ Accademia di Romania.

E’ seguito il defilé di fiorenti ragazze improvvisate mannequin con Ie colorate ie che hanno rappresentato varie regioni della Romania, alcune tessute e ricamate ancora a mano ed altre confezionate dalle case di alta moda chiaramente ispirate agli antichi motivi, rivisitati però in chiave contemporanea, modo di evidenziare l’influenza dell’antico design sulla  modernità. Si è poi esibito il complesso vocale Arpegio e Roua con canzoni folk, ha concluso l’ensamble Artaras che ha rievocato, intrecciando danze folcloristiche,  l’atmosfera delle sagre contadine.

FestaCamiciaRomena1

L’Ambasciatrice di Romania in Italia (seconda da destra)

Nel giardino frattanto c’era ad attendere il ricco l’angolo del buffet, alla fine nobilitato con il trionfale ingresso di una torta-monumento, anch’essa decorata con motivi tradizionali.

Dar Ciriola

La giornata, che il giovane presidente della LSRS ha precisato a costo zero, è dovuta all’Ambasciata di Romania in Italia, all’ospitalità dell’Accademia di Romania a Roma, alla partecipazione degli artisti e del coro “Arpeggio&Roua” e l’ensemble “Arțăraș”, infine degli sponsor, Ele&Edy ricami creativi, Villaggio Romeno, Roma…nia, Torte di Taty.

 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti