Gli “ultras” di “Trenitalia” – La jella di Fini – Destra e sinistra – Il “largo ai giovani” di Pierferdy

Fatti e misfatti di agosto 2012 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 24 Agosto 2012

Gli "ultras" di "Trenitalia"

"Durante il campionato di calcio 2012-2013 – ha comunicato "Trenitalia" – gli "ultras" che seguiranno la propria squadra in trasferta dovranno essere tutti muniti di regolare biglietto e non dovranno arrecare danni alle vetture".

Giusta come intenzione, ma bella come illusione. Come farà "Trenitalia", infatti, a concretizzare il suo comunicato? Chiederà aiuto all’Esercito o a padre Pio? E poi, comunque, perché solo da questo campionato di calcio? Perché "Trenitalia" è rimasta senza muovere un dito quando gli "ultras" in trasferta – secondo quanto da lei stessa ammesso – le hanno procurato, ad esempio nel campionato 2006-2007, perdite e danni per quasi due milioni? I viaggiatori paganti ed educati sarebbero grati per una sincera e chiara risposta. Possibilmente, però, non tra i lazzi e i frizzi degli "ultras" per nulla impressionati ed impauriti dal comunicato 2012-2013 di "Trenitalia".

La jella di Fini

"Nelle acque di Monte Argentario – ha raccontato Gianfranco Fini al periodico "Gente" – ho trovato, durante una immersione sub, l’ancora di un galeone presumibilmente del 1700".

La jella, dunque, continua a perseguitare il povero Gianfranco Fini, rimasto ormai – come noto – solo con qualcuno dei sette nani. Lui sta provando a scendere perfino negli abissi marini, ma neppure qui sta trovando qualcuno disposto ancora a seguirlo e a dargli retta. Sta solo trovando, tutt’al più, scarpe del 1900 o ancore del 1700.

Destra e sinistra

"Un’anziana di Foresto Sparso – è giunta notizia – è caduta in casa, si è fratturata la spalla sinistra, ma, all’ospedale di Seriate, le hanno ingessato la destra".

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Forse sarebbe il caso di insegnare per precauzione, nelle facoltà di medicina, anche qual è la sinistra e qual è la destra. Soprattutto in un corpo mano.

Il "largo ai giovani" di Pierferdy

"Dobbiamo lasciare spazio ai giovani – continua a predicare Pierferdinando Casini – e farli partecipare agli eventi della politica".

Pierferdy di parola. Al Congresso dell’Udc, che si terrà ai primi di settembre a Chianciano Terme, i giovani sono stati chiamati in massa: i ragazzi con il ruolo di addetti alla sicurezza, le ragazze con il ruolo di "hostess".


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