Grottaferrata, Agricoltura Capodarco: solidarietà del sindaco Andreotti

Redazione - 16 Novembre 2020

“Siamo vicini alla cooperativa Agricoltura Capodarco. Oltre quattro decenni di grande impegno nel sociale e in una attività produttiva che è divenuta parte viva del bene comune del territorio non si cancellano certo con un ordine di sfratto. È intenzione dell’Amministrazione comunale tentare di individuare ogni strada possibile per dare un segnale di svolta positiva a favore di una realtà che è un vanto per Grottaferrata oltre ad essere luogo di pace, crescita e rifugio per almeno 50 utenti altrimenti in difficoltà gravi che lì hanno invece la possibilità di frequentare Ia casa famiglia, il laboratorio sociale e il centro di formazione professionale”.

Con queste parole il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti risponde all’appello lanciato oggi da Salvatore Stingo, presidente della coop Agricoltura Capodarco.

La comunità Capodarco fondata da don Franco Monterubbianesi oltre mezzo secolo fa, è a Grottaferrata dal 1978 grazie alla donazione dei terreni e degli immobili da parte delle suore Francescane. Memorabile l’impegno che una coppia particolarmente dedita al sociale, i signori Milly e Memmo, misero nel dare vita a quella attività cooperativa che attualmente, sotto la direzione di Salvatore Stingo, e tenendo saldi i valori fondativi della Comunità Capodarco, si è distinta oltre che per l’impegno a favore delle persone diversamente abili, anche nella produzione di vini di qualità e nell’accoglienza presso la propria struttura agrituristica.
Da poco ha preso vita, in seno alla  sede grottaferratese di Capodarco,  la Fondazione Marisa Galli, strumento attraverso il quale ci sono le possibilità di attrarre anche fondi europei a favore delle attività sociali, agricole e enogastronomiche della cooperativa.
“È mia intenzione – aggiunge il sindaco Andreotti – portare la crisi della Coop Agricoltura Capodarco all’attenzione dei capigruppo consiliari per valutare insieme le reali possibilità di intervento. In ciò – conclude Andreotti – può e credo debba certamente recitare un ruolo anche là Regione Lazio. Perciò, da primo cittadino di Grottaferrata, faccio appello anche alla sensibilità del presidente Nicola Zingaretti affinché anche la Regione Lazio intervenga a sostegno del bene prezioso che l’Agricoltura Capodarco rappresenta per il territorio e il tessuto sociale della nostra città e dei Castelli Romani”.

Laboratorio Analisi Lepetit

 


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