H2Roma: verso un futuro pulito

Le ultime proposte nel campo della mobilità pulita. “L’auto cambia, ma chi vincerà la sfida?”.
di Emilio Suraci - 6 Novembre 2009

Il 3 e 4 novembre, è svolta a Palazzo Pamphili la sesta edizione di H2Roma, annuale appuntamento con le ultime proposte nel campo della mobilità pulita, che ha affrontato il tema “L’auto cambia, ma chi vincerà la sfida?”.

All’interno del Palazzo della Cancelleria, che negli stessi giorni ha ospitato anche la mostra dedicata alle macchine di Leonardo, è stato possibile vedere e toccare con mano gli ultimi prototipi che le maggiori industrie automobilistiche mondiali hanno sviluppato per abbattere le emissioni inquinanti e ridurre la dipendenza dal petrolio.

Il periodo attuale è caratterizzato da passi intermedi verso il traguardo delle zero emissioni, come l’ibrido, l’elettrico, i biocombustibili di seconda generazione. La regione Lazio in particolare ha avviato il progetto “Polo Idrogeno Regione Lazio”. Un programma triennale che mira all’attività di ricerca e allo sviluppo nel settore della mobilità sostenibile. Nel porto di Civitavecchia si installerà un megawatt di fotovoltaico che produrra elettricità che andrà ad alimentare un sistema per la produzione di idrogeno verde, il quale, a sua volta alimenterà autobus ad idrogeno.

H2Roma intende mostrare la roadmap dell’innovazione nel mondo dell’auto, della mobilità, dell’energia e dell’ambiente capace di alimentare lo sviluppo di un mondo più prospero, libero e dinamico.
Le nuove tecnologie, l’educazione scolastica ed universitaria, le normative, l’uso razionale dell’energia e il rispetto dell’ambiente sono gli ambiti nei quali H2Roma concentra la sua attenzione, ritenendoli fattori strategici per la realizzazione di un duraturo progetto di sviluppo.
Nel seicentesco palazzo dell’Ambasciata del Brasile che si affaccia su piazza Navona, infatti, è stata allestita una galleria delle più avanzate tecnologie, nonché seminari e attività dedicate alle scuole per diffondere la cultura dell’energia.


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