Habemus bilancio

Approvato all'alba, dall'assemblea capitolina, il bilancio previsionale 2012-2014
Enzo Luciani - 7 Novembre 2012

Questa mattina alle ore 6.00, dopo una lunga ed estenuante seduta di consiglio comunale, è passato il bilancio previsionale 2012-2014 con 34 voti favorevoli, 20 contrari e 1 astenuto. L’approvazione, preceduta da mesi di polemiche, non poteva subire ulteriori rinvii. Il prefetto Pecoraro, in caso di fumata nera, aveva già minacciato lo scioglimento del Comune o l’invio del Commissario. La manovra ammonta a un totale complessivo di 10 miliardi 252 milioni e 360.680 euro, di cui circa 5 miliardi e 242 milioni in parte corrente e 5 miliardi per il piano investimenti. "Dopo 7 mesi di ostruzionismo della sinistra questa pattuglia di eroi ce l’ha fatta" ha commentato il Sindaco di Roma Gianni Alemanno.

"All’interno di questo bilancio – spiega il consigliere del pdl Federico Rocca – ci sono degli stanziamenti importanti come i 27 mln di euro destinati al quoziente familiare e quindi ai più bisognosi; 15 mln di euro per l’occupazione giovanile e poi altri fondi per il trasporto pubblico, l’ambiente e il sociale. Importante anche l’approvazione di alcuni ordini del giorno per i controlli fiscali nei campi nomadi; riconoscere la gratuità per il trasporto pubblico locale e per l’ingresso nei musei di Roma Capitale alle vittime del terrorismo e ai loro familiari; sostenere la posizione della Commissione Europea per istituire un fondo per lo sviluppo urbano sostenibile destinando una parte dei fondi strutturali direttamente alle grandi città per interventi sul territorio e poi altri documenti per chiedere di attivare le procedure per realizzare un parcheggio di scambio presso la Stazione FS della Muratella, per prevedere una partnership pubblico privato per la costruzione del Ponte dei Congressi".

Altro punto di vista per Alfredo Ferrari, vicepresidente della Commissione Bilancio del Comune di Roma . "In un bilancio insufficiente – afferma Ferrari- la battaglia portata avanti dall’opposizione ha permesso a Roma di vedere migliorata la manovra. Questa notte siamo riusciti a far accogliere l’emendameto che prevede l’istituzione di una commissione bipartisan sulla spending review. L’emendamento, da me presentato in commissione bilancio, prevede l’istituzione di una commissione speciale composta da 9 membri, eletti fra i consiglieri dell’assemblea capitolina, con il compito di esaminare come le norme di revisione della spesa dettate dal governo incidano sulle aziende del Gruppo Roma Capitale, sia in termini di economicità che di efficienza. Tengo a sottolineare che i membri della istituenda commissione non percepiranno alcun compenso o gettone di presenza.
Bene, poi, il risultato per il sociale (+1mln di euro) e per il buono casa (+1mln di euro). Sui municipi, oltre al vantaggio di avere fondi spendibili in questi due mesi per le manutenzioni di scuole e strade, la battaglia del Pd e delle opposizioni permetterà ai minisindaci di avere una disponibilità maggiore anche per i primi mesi del prossimo anno, mesi che – a ben vedere – vedranno ancora un’amministrazione per dodicesimi".

“Con la faticosa approvazione del Bilancio – conclude in una nota Eugenio Patanè, presidente del Pd Roma – si chiude per il Campidoglio e per l’amministrazione di Roma una brutta pagina, con una maggioranza paralizzata dai dissidi interni che non è stata in grado fino all’ultimo di licenziare la manovra, facendo convivere la città con lo spettro del commissariamento”.“Compiuto con difficoltà questo ultimo passaggio, c’è ora da sperare che l’amministrazione si avvii alle elezioni senza ulteriori momenti drammatici – conclude Patanè – nella certezza che i cittadini sapranno giudicare quanto è successo e affideranno la città a chi saprà amministrarla, farla tornare a crescere ed essere un esempio per l’intero Paese”. 


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