I centri storici delle città medio piccole tornano a vivere grazie ai migranti

Il dato è emerso da un convegno della Provincia
Enzo Luciani - 28 Giugno 2012

"I migranti: risorsa per la rigenerazione dei centri storici delle città medio piccole" è il titolo del convegno che si è svolto presso Palazzo Valentini.

La provincia di Roma, al primo gennaio 2011, annovera tra i componenti della propria popolazione oltre 440.000 residenti stranieri, che la abitano stabilmente e quindi sempre più spesso si insediano in comuni di piccole e medie dimensioni, con ricadute rintracciabili anche dal punto di vista urbanistico.

"Gli immigrati – spiega De Maio dell’Osservatorio romano sulle migrazioni- in quanto parte integrante del territorio, contribuiscono nel corso del tempo anche a trasformarlo, e d’altra parte ne sono essi stessi trasformati".

"Se in una grande città quale Roma si assiste alla rigenerazione di interi quartieri, rivitalizzati a seguito dell’arrivo di nuovi abitanti di origine immigrata, che vi avviano attività economiche ma anche pratiche di socializzazione all’aperto e di riappropriazione dello spazio pubblico – prosegue De Maio – in molti comuni di più piccole dimensioni accade che i centri storici, oggetto di abbandono da parte della popolazione locale, tornino ad essere abitati e vissuti".

Attraverso il dossier elaborato da Fo.cu.s, si percorre il processo di riqualificazione del territorio della provincia abbandonato e che grazie alla presenza dei cittadini stranieri torna a vivere. 


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