I fumetti di Spataro offendono la Meloni

Solidarietà alla Ministra protagonista del libro satirico "La Ministronza"
A.M. - 12 Novembre 2009

Il disegnatore Alessio Spataro raccoglie le vignette del suo blog e le rilega in un libro dal titolo "La Ministronza", la cui protagonista altro non è che la giovane ministra Giorgia Meloni. Il libro a fumetti fa scoppiare una polemica che coinvolge tutti i politici e pone la questione "fin dove debba spingersi la satira".

A dare la notizia del libro, edito da Grrrzetic, è il ‘Secolo d’Italia’. Immediato il dissenso espresso dal presidente della Camera Gianfranco Fini, da senatori e deputati del PDL, dalle colleghe Stefania Prestigiacomo, Michela Brambilla e Mara Carfagna e, anche, da alcune esponenti del PD. Per Rosy Bindi infatti "La satira diverte, morde e può anche far male ma se è satira intelligente non scade mai nel turpiloquio o nell’insulto gratuito", sottolinea la Bindi aggiungendo che "in questo caso si tratta solo di volgare maschilismo che offende tutte le donne, senza distinzione di ruolo o appartenenza politica”. Stessa considerazione da parte di Anna Finocchiaro e Paola Concia.

"Anche il Sindaco di Roma Gianni Alemanno "esprime tutta la sua solidarietà e quella della città di Roma". "Spacciare per satira o, peggio, per operazione culturale, delle vignette di pura volgarità – afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno- che hanno per oggetto un ministro della Repubblica, intelligente e operoso, vicino più di ogni altro ai temi e ai problemi dei giovani di questo Paese, è un fatto oltremodo vergognoso, incivile e indecente. Per toni, contenuti, stile, gli insulti di Spataro, racchiusi in un sedicente libro di fumetti, sono di una bassezza così raccapricciante che non si capisce come si sia potuto giudicare pubblicabile un simile ciarpame, che offende la persona Giorgia Meloni, prima che l’istituzione”.

La solidarietà bipartisan all’onorevole Meloni chiama in causa diretta interessata. ”Mi ero ripromessa – dichiara la Meloni – di non fare alcun commento su questa allucinante vicenda ma di fronte alla enorme mole di messaggi di solidarietà che mi ha raggiunto in queste ore, non posso esimermi dal ringraziare tutti. In particolare mi rivolgo alle donne e a tutti coloro che pur non condividendo la mia posizione politica, hanno comunque sentito il bisogno di esprimermi stima ed affetto. Grazie davvero".


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