I giovani del quartiere conquistano i cuori dei più grandi nel 3° “Tor Sapienza in Strada”

In programma per sabato 6 aprile un altro appuntamento insieme all’Agenzia di Quartiere per il Good Deeds Day Italia 2019
Giovanni Fornaciari - 1 Aprile 2019

Il terzo appuntamento dell’iniziativa Tor Sapienza In Strada, in effetti per l’ignoranza e la scelleratezza di qualcuno che, ancora pensa sia normale lasciare sul ciglio della strada rifiuti ingombranti, non parte nei migliori dei modi.

Il racconto della giornata inizia quindi, all’insegna della rimozione dei rifiuti ingombranti furbamente lasciati la sera prima in Via degli Armenti al civico 112, e grazie anche agli operatori Ama già presenti sul posto per dare supporto all’evento promosso dai cittadini, si è potuto subito ripulire il marciapiede occupato da parti di mobilia di un’intera cameretta.

Partecipazione, fatica ma tanta soddisfazione per i volontari di Tor Sapienza in Strada, del Gruppo Scout Agesci Roma108 e della Protezione civile VII Gruppo, dopo la pulizia lungo Via degli Armenti e nel piazzale della ex Stazione Tor Sapienza. Non solo un intervento di raccolta rifiuti e decespugliamento, com’è nell’intento dei cittadini organizzatori, ma una continua azione dimostrativa verso le istituzioni e di sensibilizzazione per le persone, tesa a sollecitare maggiore attenzione e cura del quartiere.

La mattinata scorre via nel successo dell’espressioni di quei cittadini incuriositi dal sudore dei volontari caparbiamente nascosto dal sorriso.

Passanti attenti che donano bottiglie d’acqua fresca e caffè fatto in casa, perplessi ma speranzosi che, insieme le cose fatte così possono creare aggregazione e sensibilità al bene comune. Il grazie va soprattutto ai tanti giovani che hanno accettato la sfida, positivamente sollecitati dagli adulti ad un’azione educativa, scesi in strada per misurare il loro senso di responsabilità.

Erika, Andrea, Simone, e tutti gli altri; poi i bambini con le loro domande “cosa puliamo a fare se dopo gli altri sporcano di nuovo” e i loro genitori impegnati a rispondere con saggezza, tutti a fine lavoro sono stanchi ma felici. Con un rapido sguardo a ciò che si è fatto, e dopo il rito della foto di gruppo, si ha la consapevolezza di come tutto questo dia la certezza che si sta facendo la cosa giusta per sentirsi protagonisti e capaci di dare speranza.

Interviste e fotogallery su: https://www.facebook.com/adiquartieretorsapienza/

 

Giovanni Fornaciari


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