I marziani del gruppo Pdl del VII municipio

Enzo Luciani - 6 Agosto 2012

Riceviamo e pubblichiamo dal Gruppo Pd del VII municipio:

Proprio a dei marziani viene da pensare leggendo l’ultimo comunicato del Gruppo Pdl del Municipio Roma VII, con il quale da una parte i consiglieri della maggioranza di Alemanno si dicono contrari a nuovi residence nel nostro territorio e dall’altra fanno finta di alzare la voce contro la Asl RmB per l’apertura di un Poliambulatorio a Tor Tre Teste.

Forse il caldo che in questi giorni sta affliggendo il nostro Paese ha fatto dimenticare ai consiglieri del Pdl che da quattro anni il loro partito governa Comune di Roma e Regione Lazio e che, meno di un anno fa, il sindaco Alemanno ha firmato un protocollo d’intesa con il responsabile della Protezione Civile regionale per ospitare in due strutture del nostro Municipio (Via Staderini e Via Morandi) circa 600 persone, senza nessun coinvolgimento del Municipio, nemmeno per tentare di organizzare le strutture e per evitare disagi ai cittadini di Tor Sapienza – Tor Tre Teste e agli stessi ospiti. I consiglieri Pdl non possono nemmeno ignorare che l’unico titolato a decidere di aprire nuovi residence a Roma e, quindi anche nel nostro territorio, non è il Presidente del Municipio, né tantomeno la maggioranza che lo sostiene, ma Gianni Alemanno e la sua Giunta.
Senza tanta demagogia allora dicessero al Sindaco e agli Assessori Comunali competenti di volgere il loro sguardo altrove, distribuendo le nuove strutture di accoglienza su tutti il territorio comunale, anziché concentrarle in un solo quadrante della città.

Dar Ciriola asporto

E sul Poliambulatorio?

I consiglieri del Pdl, come tanti marziani arrivati nel Municipio VII, non ricordano che il Direttore Generale dell’ASL RmB, nominato dalla Polverini è espressione della loro maggioranza regionale e che il Delegato del Sindaco per la nostra Asl è stato nominato da Alemanno.
Quindi non si capisce perché, invece di abbaiare alla luna, non si rivolgano alle istituzioni che oggi governano per chiedere che alcune giuste istanze dei cittadini trovino soluzione, magari sbloccando fondi e procedure già a disposizione della Asl; viene il dubbio che non li ascolti nessuno, neanche quelli della loro maggioranza.

Perché, ad esempio, i consiglieri Pdl non dicono nulla per il mancato trasferimento dei servizi sanitari di Piazza dei Mirti, che rappresentano circa il 60% dell’offerta sanitaria del nostro territorio, attualmente ospitati in una struttura non a norma, nonostante la precedente Giunta Regionale avesse messo a disposizione le risorse economiche per la ristrutturazione della ex scuola Tommaso Grossi?
Possibile che in quattro anni Alemanno e la sua maggioranza non siano riusciti a portare in Consiglio Comunale la delibera per il conferimento alla ASL dei locali della ex scuola? Il PD ha già dichiarato di essere pronto a votarla in Consiglio. Forse questa Delibera non la si porta in aula perché attualmente la Asl paga oltre 400 mila euro all’anno di affitto ad un privato, mentre i locali della ex scuola Tommaso Grossi sono a costo zero?

Altro che spending review, altro che mancanza di risorse.
Si potrebbero eliminare questi sprechi ed utilizzare i risparmi così ottenuti per aumentare le prestazioni sanitarie per i cittadini, cosi come si potrebbero risparmiare ingenti risorse, se il Sindaco rinunciasse a quell’enorme apparato tecnico-burocratico che costa a noi romani circa 15 milioni di euro l’anno solo per sostenere la sua immagine.

Certo, se poi alla fine di luglio Alemanno, Sindaco della Capitale d’Italia, non è in grado di proporre alla città e agli operatori economici un bilancio finanziario e si deve ancora approvare quello di previsione, ai marziani del Pdl forse non interessa molto.

Cari marziani fate meno demagogia e assumetevi la responsabilità del malgoverno di Roma che sta facendo precipitare la città in uno stato di totale blocco economico e sociale provocando ingenti danni all’economia e ai diritti sociali dei suoi cittadini.

Gruppo PD del VII municipio
 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti