I ‘Sindaci d’Italia’ incontrano Poste Italiane

Il presidente del Consiglio Conte: "il 7 novembre si aprirà il Tavolo con gli Enti locali"
Angelo Cinat - 28 Ottobre 2019

Circa quattromila sindaci di piccoli Comuni sono intervenuti oggi, 28 ottobre 2019, alla seconda edizione di ‘Sindaci d’Italia’, organizzata a Roma da Poste Italiane, nella sala congressi sotto la ‘Nuvola’ di Fuksas.

Si è trattato di un incontro-confronto non solo con l’Azienda, rappresentata dalla presidente Maria Grazia Farina e dall’amministratore delegato Matteo Del Fante, ma anche con i ministri e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Sono intervenuti i ministri Roberto Gualtieri (Affari economici), Nuzia Catalfo (Lavoro e politiche sociali), Francesco Boccia (Politiche regionali), Paola Pisano (Innovazioni tecnologiche), Giuseppe Provenzano (Ministero del sud), Dario Franceschini (Cultura e Turismo).

A nome dei sindaci hanno parlato l’ing. Antonio De Caro (presidente Anci), Massimo Castelli (coordinatore piccoli comuni d’italia), Marco Bussone (presidente Unicem).

Il messaggio del Presidente della Repubblica

Non è mancato il messaggio del presidente della Repubblica Mattarella: “Le sempre più rapide trasformazioni economiche e sociali presentano rischi di varia natura per la qualità della vita delle popolazioni dei piccoli comuni italiani, talvolta mettendo persino in discussione il loro equilibrio vitale”. “E’ importante evitare isolamenti e abbandoni, è necessario prestare cura alla pluralità dei territori”, sottolinea Mattarella, considerando “indispensabile” uno “sforzo convergente di istituzioni, imprese e società civile”.

Gli interventi

“Stiamo seguendo con molta attenzione la proposta legislativa ‘liberiamo i sindaci’ – ha detto il premier Giuseppe Conte – e quest’anno abbiamo un tavolo, che aprirà il 7 novembre e sarà operativo fino a fine manovra, con tutti gli enti locali presso il ministero degli Affari Regionali, per accogliere le vostre istanze”.

“Nei piccoli Comuni – ha evidenziato Conte – abita circa il 16% della popolazione italiana, sono 10 milioni di persone. I piccoli Comuni sono un deposito di preziose testimonianze artistiche e culturali e sono ancora oggi centro propulsivo di attività economiche e produttivo. E’ importante sottolineare come i piccoli Comuni hanno tantissimi problemi, sono a rischio spopolamento, ma danno un forte contributo alla realtà nazionale e all’eccellenza italiana”.

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha sottolineato come tra i “pilastri” dell’azione di governo, ci sia “il tema welfare e famiglie”, con un “grande piano per la costruzione di asili nido e la gratuità delle rette degli asili nido per la maggior parte della popolazione”. “Il governo – ha aggiunto – si accinge a varare una manovra che rappresenta una sfida di non poco conto. La prima cosa è rimettere l’Italia sulla strada della stabilità e la crescita. E’ positivo essere riusciti a disinnescare i rialzi Iva senza aver percorso la strada più facile: non abbiamo tolto un euro a sanità, scuola, trasporti, ricerca, enti locali”.

Ministro CatalfoIl ministro del Lavoro Nuzia Catalfo ha sottolineato che un freno all’abbandono e allo spopolamento dei piccoli comuni potrebbe venire da un maggior utilizzo da parte delle aziende dello smart working (lavoro da remoto).

Il ministro Dario Franceschini ha richiamato l’attenzione su come sia nei piccoli comuni che si può sviluppare un turismo colto e intelligente, un turismo che non segue la “bandierina”, ma segue un’emozione, per cercare anche luoghi non famosi come piazza San Pietro.

Gli impegni di Poste Italiane

Questi gli impegni di Poste Italiane a sostegno dei piccoli comuni, confermati nell’incontro di questa mattina.

Nessun ufficio postale chiuso, istallati 614 sportelli Atm Postamat; attivati servizi a domicilio e presso esercizi convenzionati nei Comuni privi di ufficio postale; collegati 5.688 spot WI-FI negli uffici postali di 5.051 Comuni; eliminate 574 barriere architettoniche in 549 Comuni; potenziati 219 uffici postali in 211 centri turistici; installate 3.751 nuove cassette postali e 3.793 impianti di video sorveglianza; attivati 119 servizi di tesoreria; donati 13 immobili ai Comuni per attività di interesse collettivo; realizzati 15 murales per migliorare il decoro urbano degli uffici postali periferici.

Angelo Cinat


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