I tessuti creativi di Maria Voto per un Premio da sogno

Il Premio Ischitella-Pietro Giannone 2019 omaggerà i vincitori con opere uniche prodotte dall’artista con telaio a mano secondo l’antica tradizione
Vincenzo Luciani - 29 Luglio 2019

Finora, che io sappia, nel panorama nazionale dei premi letterari, nessuno può vantare doni così suggestivi, esclusivi ed unici, come quelli offerti dall’artista garganica (di origini ischitellane) il cui laboratorio,  “La Tela di Maria Voto”, che consigliamo di visitare, è in Corso Umberto I, 10,a Vico del Gargano (a pochi chilometri da Ischitella). In questa bottega artigiana nascono le creazioni di Maria Voto, che ha riportato in auge gli antichi tessuti fatti a mano con l’aiuto del suo fido telaio.

Le creazioni di Maria  sono “lavorate” con il telaio a mano, proprio come erano fatti un tempo, quando a Vico erano in attività circa 800 telai rigorosamente in legno e costruiti da artigiani locali. I tessuti di Maria, dalla canapa al lino, sono di alta qualità e la lavorazione come gli abbinamenti cromatici sono frutti esclusivi dell’opera delle sue mani e della sua creatività. Tovaglie, asciugamani, tappetini, cuscini, borse ecc… sono tutti  pezzi unici.

Dal 2018 Maria (appassionata di letteratura) ha promesso di accompagnare e sostenere con le sue creazioni il premio letterario di Ischitella, anche nelle prossime edizioni, dedicando una parte importante del suo tempo.

Abbiamo negli occhi la soddisfazione dei poeti (qui ritratti nella foto) premiati lo scorso anno: Ivan Crico, Patrizia Sardisco e Giacomo Vit che stringono nelle loro mani come dei trofei ambiti, le opere della ‘tessitrice’ garganica.

 

Per gentile concessione di Maria Voto siamo in grado di rivelare i tessuti in palio quest’anno:

Al vincitore Vincenzo Mastropirro andranno in premio due cuscini di lino nei quali  sono contenuti tutti i motivi tipici, scacco righe e spighette.

Un tappeto di lana di pecora andrà alla poetessa Andreina Trusgnach. Maria precisa che il tappeto è in lana sarda ma con motivi della tradizione garganica.

Al terzo classificato Gianpaolo Serra sarà offerto un asciugamano o tovaglietta di cotone nei colori tipici della tessitura garganica, bianco rosso e blu intervallati dal motivo detto spighetta

Una descrizione più analitica e autografa dell’artista sarà nel biglietto di accompagnamento ai tessuti offerti.

Ricordiamo che oltre alle creazioni di Maria Voto all’appeal  del Premio Ischitella-Pietro Giannone  concorrono, da ben 16 edizioni, la rinomanza della Giuria che esamina le raccolte poetiche che vi concorrono, la pubblicazione gratuita del testo vincitore e l’omaggio delle 100 copie del libro edito da Edizione Cofine, Roma, e la calda ospitalità di un week end nel cuore del Gargano offerto dagli sponsor locali.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti