ICI, ecco chi non deve pagarla

In vista della scadenza del 16 giugno, il Dipartimento delle Entrate del Comune di Roma ricorda che i proprietari di prima casa non dovranno più pagare l’imposta
da Romanotizie - 11 Giugno 2008

In prossimità della scadenza del pagamento dell’Ici, che decorre il 16 giugno, il Dipartimento delle Entrate del Comune di Roma ricorda che i proprietari di prima casa non dovranno più pagare l’imposta.

L’articolo 1 del decreto legge n. 93 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 maggio 2008, infatti, ha riconosciuto l’esenzione dall’ICI a tutte le tipologie d’immobili destinati ad abitazione principale, ad eccezione di quelli appartenenti alle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville) e A/9 (castelli e palazzi eminenti). La norma non ha valore retroattivo e vale, quindi, solo per gli importi a partire dal 2008.

Per gli immobili di categoria A/1, A/8 e A/9 e per tutti gli altri in cui l’esenzione non opera, l’ICI deve essere calcolata sulla base delle aliquote 2007 rimaste invariate per l’anno 2008.

Si precisa che per abitazione principale si deve intendere quella nella quale il contribuente (che la possiede a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale) dimora abitualmente e che s’identifica, salvo prova contraria, con quella di residenza anagrafica.

L’esenzione è estesa, poi, alle eventuali pertinenze dell’abitazione principale, anche se distintamente iscritte in catasto; si precisa che le pertinenze sono esenti nei limiti stabiliti nel Regolamento Comunale sull’ICI, approvato con deliberazione del C.C. n. 335 del1998, e successive modificazioni (un box o un posto auto, più una cantina o una soffitta).

Conseguentemente i contribuenti che godono dell’esenzione in questione non devono compilare né il bollettino di conto corrente postale, né il modello F24, né devono tenere in considerazione le istruzioni contenute nella Guida all’ICI per l’anno 2008 che è stata loro recapitata.

– Contribuenti non tenuti al pagamento dell’ICI

I contribuenti romani non tenuti al pagamento dell’ICI sono i possessori, a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale, di:

– unità immobiliari destinate ad abitazione principale comprese le eventuali pertinenze nei limiti stabiliti nel Regolamento Comunale sull’ICI (box o posto auto, più una cantina o una soffitta);

– unità immobiliari concesse in uso gratuito a parenti e affini, entro il secondo grado, a condizione che siano destinate ad abitazione principale dei medesimi.

– le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari;

– gli alloggi regolarmente assegnati dall’Azienda Territoriale Edilizia Residenziale Pubblica – ATER – di Roma;

– le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili residenti in case di cura o di riposo a seguito di ricovero permanente, a condizione che non risulti no locate;

– le unità immobiliari possedute nel Comune di Roma a titolo di proprietà o d’usufrutto, dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, a condizione che non risultino locate;

– le unità immobiliari di soggetti passivi che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risultano assegnatari della casa coniugale, a condizione che non siano titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale su un immobile destinato ad abitazione principale situato nel Comune di Roma ove è ubicata la casa coniugale.


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