Il 1° dicembre Festa Nazionale della Romania

E il 130° anniversario della nascita di George Enescu con concerto all'Auditorium Parco della Musica
di Federico Carabetta - 30 Novembre 2011

Il 1° dicembre 2011 ricorre la Festa Nazionale della Romania. L’occasione è propizia per festeggiare anche il 130° anniversario della nascita di George Enescu (Liveni 19 agosto 1881 – Parigi 4 maggio 1955) violinista, pianista, compositore e direttore d’orchestra romeno. Si svolgerà quindi un grande concerto straordinario alla Sala Goffredo Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica in Viale Pietro de Coubertin.

Durante l’anno in corso, con il sostegno dell’Istituto Culturale Romeno di Bucarest, la tournée “George Enescu in Italia” si è in precedenza esibita anche a Verona e Torino.

L’evento gode dell’alto Patronato del Presidente della Romania e della Repubblica Italiana, dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia in partenariato con l’Ambasciata di Romania di Roma, dell’Ambasciata di Romania presso la Santa Sede, dell’Accademia di Romania in Roma, dell’Ente Nazionale del Turismo della Romania in collaborazione con la Società Enescu e l’Istituto Culturale Romeno di Londra, il Museo Nazionale George Enescu di Bucarest, il Festival Internazionale George Enescu di Bucarest, l’Accademia Nazionale Santa Cecilia.
I due solisti del concerto, noti per la loro notevole valenza artistica, saranno il violinista Remus Azoiței e il pianista Eduard Stan. Del violinista Remus Azoitei sappiamo che è direttore artistico della Società Enescu di Londra e che ha ottenuto il privilegio di suonare il violino Guarnieri appartenuto al maestro Enescu; del pianista Eduard Stan che è il fondatore del Festival Enescu di Heidelberg/Mannheim 2005.

È prevista la partecipazione di S. E. Ravan Rusu Ambasciatore della Romania in Italia, S. E. Bodgan Tataru-Cazaban Ambasciatore della Romania presso la Santa Sede, il Prof. Rudolf-Mihai Dinu Direttore dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia , il Professor Mihai Barbulescu Direttore dell’Accademia di Romania in Roma.

Il 1° dicembre, data prescelta per la Festa Nazionale della Romania, rappresenta l’evento storico dell’anno 1918 quando l’ultima delle province, la Transilvania, si univa con il Regno di Romania dopo l’Assemblea dei 1228 delegati che si pronunciarono per l’unificazione. Si concludeva così il processo di unione delle province storiche abitate da una maggioranza romena. Il memorabile atto politico avvenne ad Alba-Iulia, città nel cuore della Romania, dove l’Assemblea si era riunita.Dopo il crollo della dittatura comunista, avvenuto nel 1990, il 1° Dicembre è assurto e viene celebrato come Festa Nazionale della Romania.


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