Il 23 ottobre Festa in Onore di San Giovanni da Capestrano

Il Santo è stato ricordato con grandi onori nel suo paese natale
di Aldo Zaino - 25 Ottobre 2011

Il 23 ottobre 2011 a Capestrano piccolo paesino abruzzese situato nelle pendici del Gran Sasso si sono svolti i festeggiamenti in onore di San Giovanni da Capestrano. Il Santo nato a Capestrano (l’Aquila) il 24 giugno 1386 e si spense a Ilok (Ungheria) il 23 ottobre 1456.

San Giovanni un religioso italiano dell’Ordine dei Frati Minori Osservanti è conosciuto in tutto il mondo, come crociato a difesa del Cristianesimo. All’età di settanta’anni il Santo nella battaglia di Belgrado (22-7-1456)  guidò le truppe dei crociati impegnati a respingere i Turchi che avevano invaso la penisola balcanica.

San Giovanni da Capestrano fu proclamato Santo nel 1690. San Giovanni da C. è venerato nella Chiesa cattolica come Santo e patrono dei cappellani militari di tutto il mondo. Ancora una volta i “Capestranesi” tutti, in primis il Parroco Padre Francesco e il Sindaco Dott. Giuseppe Marulli unitamente a tutti i membri della giunta, si sono mobilitati per onorare e valorizzare il loro Santo. Grazie anche alla concomitanza della domenica a Capestrano sono intervenute, numerose autorità cattoliche e civili.

La giornata è iniziata con il tradizionale omaggio ai caduti, presenti il sindaco e tutti gli amministratori del paese. L’Ambasciatore presso la Santa Sede S.E. Gabor Gyorivanyi, il capo di gabinetto del Primo Ministro ungherese, rappresentanti delle forze armate ungheresi, inoltre il Generale di Corpo d’armata Giovanni Garassini, comandante esercito Abruzzo, i vertici provinciali dei carabinieri, Polizia di Stato, una rappresentanza in divisa storica della Guardia di Finanza, oltre alle associazioni militari in congedo. Era presente anche il vice prefetto.

Dopo la cerimonia al monumento dei caduti il corteo si è diretto nel convento di San Giovanni per assistere alla Santa Messa celebrata dal cappellano militare abruzzese don Fausto Amantea. Dopo la cerimonia, la tradizionale processione con la statua e le Reliquie del Santo, che quest’anno ha attraversato le strade del borgo del paese per raggiungere la casa natia di San Giovanni, riaperta dopo il terremoto del 6 aprile 2009, grazie ai finanziamenti dallo stato ungherese.

Alle 17.00 S Messa presso la casa di S. Giovanni, e processione per riportare statua e reliquie nel Convento sede naturale, per l’occasione presenti oltre alle autorità di Capestrano, il lungo corteo era composto da migliaia di fedeli, con la partecipazione di molti gruppi storici, confraternite con i rispettivi gonfaloni, e sindaci dei Comuni limitrofi con la fascia tricolore sulle spalle. A Capestrano anche delle rappresentanze della Regione, con il presidente del consiglio regionale Nazario Pagano, la Provincia dell’Aquila e di Chieti.

La cerimonia si è conclusa sul Sagrato del Convento di San Giovanni con i discorsi di Don Francesco e padre Domenico, proveniente dal Santuario di S. Gabriele, i quali hanno evidenziato le regole dettate dal Santo ancora oggi ritenute moderne. Padre Domenico nell’occasione ha invitato tutti a sostenere e valorizzare le virtù di San Giovanni da Capestrano. 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti