Il 31 marzo 2020 giornata di lutto nazionale per le vittime del Coronavirus

Iniziativa promossa dal presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli è stata fatta propria dall'ANCI (associazione dei Comuni italiani)
Redazione - 30 Marzo 2020

“Bandiere a mezz’asta e minuto di silenzio osservato dal sindaco davanti al municipio in tutti i Comuni italiani, martedì 31 marzo alle 12, in segno di lutto e di solidarietà. Per ricordare le vittime del coronavirus, per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari, per abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l’uno all’altro, come sappiamo fare noi sindaci”. L’invito è del presidente dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni d’Italia) e sindaco di Bari, Antonio Decaro, in una lettera inviata il 27 marzo a tutti i sindaci italiani perché si uniscano alla iniziativa lanciata dal presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli.

“Come succede sempre nelle grandi emergenze – continua Decaro – noi sindaci, destinatari e custodi delle preoccupazioni dei cittadini e delle loro comprensibili angosce, siamo sottoposti alla forte pressione di avere la responsabilità di una comunità intera. Lo sconforto, che pure avvertiamo, non deve prevalere. Reagiamo con forza per trasmettere fiducia e speranza. Osserviamo il minuto di silenzio in segno di lutto per tutte le vittime e in segno di solidarietà per le comunità che stanno pagando il prezzo più alto”.

L’invito dell’Anci, oltre che dai Comuni, è stato accolto anche dal Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina dei Diritti Umani che invita il mondo della scuola ad aderire all’iniziativa promossa dal presidente della Provincia di Bergamo per «ricordare le vittime del Coronavirus, per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari, per abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l’uno all’altro, come sappiamo fare noi sindaci».

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Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani esprime solidarietà e condoglianze nei confronti di tutte le famiglie coinvolte in tale dramma e propone in tale occasione di apporre un fiocco nero su ogni Classroom, applicazione di G-suite, o sui siti delle scuole onde manifestare la propria vicinanza.

“Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti.” (Papa Francesco, Omelia del 27 marzo in piazza San Pietro).


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