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‘Il 7 si racconta’ e ‘Lavoro vivo’, dibattito e libro

31 Maggio a “Il 7 si fa in 4”, per valorizzare le risorse della società civile
Enzo Luciani - 30 Maggio 2012

Il Municipio 7 di Roma, che comprende numerose zone urbanistiche anche molto diverse tra loro, ed è caratterizzato dall’incontro quotidiano tra culture diverse, presenta certamente molte criticità, ma anche molte ricchezze, non ultime quelle legate al volontariato ed al terzo settore. Sono loro le protagoniste di “Il 7 si racconta: i desideri e le risorse del territorio”, la tavola rotonda che dà il via ai giovedì organizzati dai Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio Cesv e Spes con PM1 Cooperativa sociale onlus all’interno de “Il 7 si fa in 4”, la manifestazione voluta dal Municipio 7 di Roma, che si svolgerà fino al 30 Giugno al Parco Madre Teresa di Calcutta, in Via Togliatti, angolo Via delle Siepi.

Primo appuntamento previsto per il 31 Maggio dalle 17.30 alle 19.00, la tavola rotonda sarà occasione per parlare di volontariato, territorio, cittadinanza attiva, partecipazione, per riscoprire nuovi modi di fare comunità, di pensare comune, nella e oltre la situazione di crisi che stiamo attraversando.

Tra gli interventi previsti, accanto alle associazioni di volontariato del territorio, Mario De Luca del Cesv, Giuseppe Pungitore, Assessore alle Politiche Sociali del Municipio, Antonio Antolini, che presenterà la ricerca a cura del Progetto Cittadinanza solidale di P.M.1 Cooperativa sociale onlus “Centocelle al verde. Il quartiere si racconta…”. Grazie ad una serie di interviste che hanno coinvolto varie realtà – tra le altre, associazioni di volontariato, organizzazioni di terzo settore, comunità straniere – la ricerca dà una fotografia del territorio su qualità della vita, rapporti tra le comunità, luoghi di socializzazione e valore del patrimonio ambientale, aree e priorità di intervento.
A seguire, dalle 19.30 alle 21.00, il primo degli aperitivi letterari, previsti anch’essi per 5 giovedì fino al 30 giugno.

Si parte con la presentazione del libro “Lavoro Vivo” – Autori Vari (Edizioni Alegre, 2012), con l’intervento di Angelo Ferracuti, uno degli autori del libro, intervistato da Checchino Antonini, giornalista. Marco Carlaccini, attore, leggerà brani tratti dal volume.

LAVORO VIVO: Autori vari: Gianfranco Bettin, Giuseppe Ciarallo, Maria Rosa Cutrufelli, Angelo Ferracuti, Marcello Fois, Carlo Lucarelli, Milena Magnani, Giampiero Rigosi, Stefano Tassinari, Massimo Vaggi – Edizioni Alegre, pp. 192, € 14.00 ISBN: 9788889772744

«Sta di fatto che proprio quel giorno, quel maledetto giorno di marzo, nonostante il venticello tiepido e l’aria già di primavera, mi sentivo particolarmente inquieta. Non so perché, ma avvertivo sottopelle una specie di malessere…»
Da Fuoco a Manhattan di Maria Rosa Cutrufelli «Lei lo vede poco fuori dall’albergo. Lo raggiunge. Lo accarezza: “Andiamo a casa gli dice”. Lui la segue: “Mi hanno cacciato dal cantiere”, le rivela. “Un lavoro che non c’era non si può perdere”, constata lei. “Sì”, pensa lui, senza nemmeno il bisogno di dirlo veramente».
Da Senza buccia di Marcello Fois

«Quanto tempo? Quanto tempo ero stato in silenzio? Quanti anni me l’ero tenuto dentro il mio segreto? Trenta? Quaranta? E lo avrei fatto ancora. Fino sul letto di morte e anche dopo, pur di non rischiare di perdere Maria».
Da Devo dirti una cosa di Carlo Lucarelli

«Tra pochi minuti arriveranno qui davanti, creando un involontario scompiglio in tutto il reparto. I più giovani non avranno mai messo piede in una Terapia Intensiva, mentre i sindacalisti immagino di sì, spinti a farlo da altri incidenti come questo».
Da Il ricordo amaro di un’assenza di Stefano Tassinari

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Postfazione di Bruno Papignani
 

Il buffet degli apertivi è a cura di Syntax Error onlus, una cooperativa sociale che ha il laboratorio gastronomico all’interno della Casa di reclusione di Rebibbia. Offre servizi e prodotti alimentari avvalendosi di professionisti del settore affiancati da figure adeguatamente formate che provengono dal mondo della detenzione. I prodotti sono artigianali e di altissima qualità, realizzati selezionando accuratamente le materie prime e riscoprendo ricette e gusti regionali dimenticati o non conosciuti sul territorio romano-laziale.
Per gli aggiornamenti e il programma completo della manifestazione www.il7sifain4.it. 


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