Il cimitero di Beppe – ‘Dio’ Silvio – Presente indicativo e futuro prossimo – Coppie di fatto e adozioni

Fatti e misfatti di febbraio 2013 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 19 Febbraio 2013

Il cimitero di Beppe

"La tv – ha urlato, questa volta, Beppe Grillo – è come il cimitero".

Difficile, in effetti, poter dimostrare come la tv di oggi sia un reparto di neonatologia di buone idee e di buone rappresentazioni. Ci sarebbe da chiedere a Beppe Grillo, però, perché avesse preso accordi con Sky per comparire su quei teleschermi e solo qualche ora prima della trasmissione si sia tirato indietro. Gli ha fatto paura all’ultimo momento, evidentemente, andare al cimitero. Poteva, tuttavia, pensarci prima. Prima di concordare, con i "vespilloni" di Sky, le modalità della cassa (di risonanza?), della messa (in scena?) e della sepoltura (dei suoi concorrenti politici?) Ma si sa – ha detto uno dei suoi fedelissimi – Beppe Grillo è un umorale: al mattino pensa e dice una cosa, al pomeriggio può essere anche il contrario. E così, magari, a Beppe Grillo al mattino gli andrebbe di morire, al pomeriggio invece no.

‘Dio’ Silvio

"Nessuno – una delle ultime frasi, in ordine di tempo, di Silvio Berlusconi – proprio nessuno può paragonarsi a me".

C’era da aspettarselo. Finora era riuscito a trattenersi abbastanza, ma alla fine non gliel’ha fatta più. E, dunque, eccolo di nuovo sul Monte Citorio: "Io sono il Cavaliere "premier" tuo, non avrai altro "premier" all’infuori di me, non nominare il nome di io "premier" invano". Poi però, per una certa convenienza, meglio null’altro più dei dieci comandamenti raccolti, sul Monte Sinai, dal buon vecchio Mosé.

Presente indicativo e futuro prossimo

"Ad ascoltare il "leader" di "Futuro e libertà per l’Italia", Gianfranco Fini, al cinema "Astor" di Agrigento – come mostrato anche da alcune foto pubblicate sui giornali – nemmeno una cinquantina di persone".

Quello che ha impressionato di più, comunque, è che, di quella cinquantina di persone, molte erano dei bambini. Delle due, quindi, una. O i presenti erano tutti i parenti di Gianfry, compresi gli innocenti bambini. Oppure il "Futuro e libertà per l’Italia" di Gianfranco Fini ha dato sicurezza e fiducia di guardare così lontano nel futuro da avere già "catturato" qualche bambino alle sue idee e ai suoi programmi a venire. Tra un presente molto indicativo, dunque, ed un furturo prossimo molto aleatorio. Ammesso, infatti, che Gianfranco Fini non venga cancellato, definitivamente, dopo le elezioni del 24 e 25 prossimi.

Coppie di fatto e adozioni

"Sotto una foto che ritrae Niki Vendola accanto a Pierluigi Bersani – da ieri sul sito del "leader" di "Sinistra ecologia libertà" – la scritta "Una coppia di fatto".

Ok. Quello che incuriosisce alcuni e preoccupa altri, però, è se questa "coppia di fatto", prima o poi, sarà d’accordo nell’adottare i tre gemellini Monti, Casini e Fini.. 


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