Il Comitato di Quartiere Largo Beltramelli per il coronavirus

A colloquio con il Presidente del “Comitato di Quartiere Largo Beltramelli”,  Pericle Eolo Bellofatto
Redazione - 1 Aprile 2020

In una chiacchierata di questa mattina, il Presidente del “Comitato di Quartiere Largo Beltramelli”,  Pericle Eolo Bellofatto, ci ha informati di come il Comitato abbia affrontato e stia affrontando, fin dall’inizio, la situazione del “coronavirus”.

Prima cosa: invitando iscritti ed altri soggetti a rispettare le “disposizioni” che man mano vengono impartite dalle autorità, nazionali e locali. All’inizio dell’emergenza anche attraverso una capillare affissione e distribuzione di volantini informativi; poi con telefonate, messaggi sui social, ecc..

Seconda: cercando di trasmettere alla cittadinanza assoluta tranquillità; con la certezza che, con il tempo e con i nostri comportamenti “virtuosi”, usciremo da questa crisi e, se sapremo trarne i giusti insegnamenti, ne usciremo più forti di prima. Almeno questo è l’auspicio.

Terza: fornendo anche un piccolo aiuto psicologico, tramite intrattenimento telefonico, alle persone anziane, sole e nei confronti delle persone più fragili (disabili in genere, non vedenti, ecc.). Inoltre, fornendo loro numeri di telefono utili, per il ritiro e la consegna a domicilio di generi alimentari, medicine, o per altre esigenze.

Quarta: inviando copia delle autocertificazioni che consentono di uscire da casa per indifferibili motivi di “necessità ed urgenza”. Raccomandando, sempre, di farlo il meno possibile.

Inoltre, il Comitato ha richiesto, a metà marzo, al Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, per tutto il territorio italiano, e, alla Presidente del Municipio IV, per il quartiere di sua competenza, di provvedere alla sanificazione delle strade e dei luoghi pubblici, così come visto fare in Cina su larga scala.

Qualche cosa, a tal proposito, è stata effettuata. Sembra, riferisce il Presidente, che siano state sanificate le strade in prossimità delle attività aperte e più frequentate (supermercati, farmacie, uffici postali, ecc.). Almeno così risulta dal sito del Comune di Roma e da comunicazioni da parte di cittadini.

Alla Presidente del Municipio Roma IV e al Comando Stazione Carabinieri di Casal Bertone il Comitato il Comitato ha chiesto anche un maggiore controllo del territorio, considerato che le persone che si vedevano e si vedono in giro erano e sono ancora troppe; e che, già dai primi giorni di chiusura di molte attività commerciali, si sono verificati furti a negozi, farmacie, furti e/o vandalizzazione di auto, scippi, ecc. Anche qui qualche cosa si è mosso. Infatti, si vedono, in giro, più pattuglie delle Forze dell’Ordine in genere e, in questo ultimi giorni, la Polizia Locale di Roma Capitale ha anche girato, in lungo e in largo, il quartiere, invitando i cittadini a non uscire di casa se non in caso di necessità ed urgenza, come già detto sopra.

L’impressione di oggi è che la cittadinanza stia allentando nuovamente il freno, forse immaginando che il pericolo si sia allontanato.

Non è così.

Intanto, per il momento, le restrizioni sono state prorogate fino al 13 aprile, perché l’emergenza non è finita; e lo sarà se tutti noi continuiamo a collaborare.


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