Il Covid non c’entra nulla con lo stop dell’Ama al porta a porta a Colli Aniene

Ecco quali sono i veri motivi i veri motivi
Antonio Barcella - 30 Settembre 2020

Rileviamo da un comunicato AMA risalente all’11 maggio scorso che il Covid-19 è stato solo un pretesto e non c’entra nulla con la volontà della municipalizzata di cambiare il metodo di raccolta rifiuti a Colli Aniene. AMA giustifica l’operazione con la presenza in taluni edifici e condomìni di rampe di scale, accessi interrati, e lunghi percorsi di trascinamento dei bidoncini che rende difficili e gravose le operazioni di prelievo dei rifiuti. Per oltre un decennio la raccolta porta a porta a Colli Aniene è stata portata come esempio di efficienza e collaborazione. Ora invece, approfittando della debolezza di un’amministrazione cittadina che sui rifiuti ha il suo più importante lato debole, ha reintrodotto nel quartiere un metodo di raccolta che apparteneva al passato senza tenere conto che molti cittadini erano andati incontro a notevoli spese per adeguare i locali di raccolta al porta a porta (costruzione di depositi, istallazione di estintori e grate nei locali, aperture elettroniche dei locali, etc.)

Ecco il testo del comunicato AMA pubblicato 11 maggio 2020:

“NESSUN PASSO INDIETRO NELLA RACCOLTA “PORTA A PORTA”, RIMODULAZIONI OPPORTUNE E DOVEROSE IN AREE CIRCOSCRITTE – La suddivisione tra macro aree servite con la raccolta dei rifiuti stradale e “porta porta” sarà confermata. Non è previsto alcun passo indietro rispetto a questo assetto, nella città di Roma. Nei piani che AMA intende implementare d’intesa con Roma Capitale, infatti, viene fissata esclusivamente una rimodulazione mirata in zone specifiche della città in cui la conformazione urbanistica, la densità abitativa e l’esperienza impongono un cambiamento opportuno e doveroso per consentire agli addetti di svolgere le operazioni di igiene urbana in sicurezza e garantire servizi migliori alle famiglie.

In aree circoscritte di quartieri raggiunti dalla raccolta domiciliare – come ad esempio Colli Aniene, Torrino, Mezzocamino – la presenza in taluni edifici e condomìni di rampe di scale, accessi interrati, e lunghi percorsi di trascinamento dei bidoncini, rende difficili e gravose le operazioni di prelievo dei rifiuti. Solo in queste specifiche realtà la modalità “porta a porta” potrà essere integrata o sostituita attraverso il ripristino di postazioni di conferimento stradali, con il duplice scopo di assicurare l’efficienza del servizio e tutelare la condizioni di sicurezza dei lavoratori. Più in generale, la riprogettazione e reingegnerizzazione complessiva dei servizi territoriali di igiene urbana, nei piani che AMA intende implementare d’intesa con Roma Capitale, dovranno contemplare la massima efficienza generale in termini sia di contenimento dei costi sia di miglioramento delle performance gestionali.”

 

Antonio Barcella


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