Il “Maria Immacolata” di Centocelle di nuovo in Europa

Continua il successo del progetto Erasmus+ “European values are all R.I.GH.T.”
F. S.  - 9 Ottobre 2019
Abitare A Settembre 2019

Dopo due settimane di aggiornamento e rodaggio, con gli ultimi ritocchi all’orario e l’inserimento di nuovi membri nella squadra pedagogica, salpa a gonfie vele un nuovo anno scolastico presso l’Istituto paritario “Maria Immacolata” della Congregazione delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore, a Centocelle. Oltre ad una programmazione didattica sempre all’avanguardia, ragazzi, genitori e docenti saranno coinvolti come consueto in un ricco calendario di attività extra-curriculari e progetti interdisciplinari.

dav

Tra questi ultimi spicca il programma Erasmus+ “European values are all R.I.GH.T.”, ormai giunto al suo secondo ed ultimo anno. Una delegazione del Liceo delle Scienze Umane dell’Istituto visiterà alla fine di ottobre la regione storica di Smirne, in Turchia (con le città antiche di Efeso e Sardi e il sito di Pamukkale), e successivamente le principali località della Transilvania nel corso della prossima primavera.

La coordinatrice generale, prof.ssa Dana Maria Bendris della Școala Gimnazială “Friedrich Schiller” di Târgu Mureș (Romania), ha voluto mettere al centro di tale progetto le radici spirituali del nostro continente, convinta che una moderna e sostenibile identità europea possa trarre spunto e forza solo dalla sua ricca eredità culturale, da riscoprire nello studio e nell’analisi delle due religioni monoteistiche che ne hanno plasmato la storia millenaria.

Fin da tempi remoti, infatti, era onorato in Atene il “Dio ignoto” mentre gli antichi Romani innalzavano a Roma il Pantheon, il tempio dedicato a tutti gli dèi; nell’età medievale, mentre Benedetto da Norcia contribuiva allo sviluppo del metodo di trascrizione dei testi antichi con la sua Regola, sottraendoli così alla devastazione e all’oblio, Cirillo intuiva la necessità di diffondere la sapienza evangelica nell’Est europeo e pertanto “inventava” l’alfabeto che ancora oggi ne ricorda il nome. Francesco d’Assisi, alla cui saggezza trova ispirazione l’Istituto paritario “Maria Immacolata”, intuì esattamente 800 anni fa che solo tramite il dialogo rispettoso, la mutua considerazione e la reciproca comprensione si può intraprendere la via della pace: per questo – ha sostenuto la Coordinatrice didattica dell’Istituto “Maria Immacolata”, sr. Paola Aita, nel suo discorso di benvenuto agli studenti turchi, greci e romeni – Francesco si recò in Egitto, a Damietta, e là incontrò il sultano Al-Malik al-Kamil.

Dalla sua istituzione, inoltre, l’Europa si è distinta nel focalizzare i valori che accomunano e danno dignità alle persone partendo proprio dall’apporto delle religioni; è infatti forte la convinzione che queste sostengano a pieno il valore dell’accoglienza, della reciproca conoscenza, dello scambievole rispetto, del pluralismo e della libertà. Basi della convivenza comune, la quale fa fiorire la saggezza, la cultura, la giustizia e la carità.

Di tutto questo si è avuta una prova concreta lo scorso mese di marzo quando, per un’intera settimana, gli studenti e i professori dell’Istituto “Maria Immacolata” hanno accolto i loro omologhi della Școala Gimnazială “Friedrich Schiller”, del Gymnasio di Emponas e della scuola “50. Yil Ortaokulu” di Salihli, e li hanno accompagnati alla scoperta della Città Eterna. Non solo gli itinerari classici – dal Colosseo a San Pietro, dai Fori alle catacombe – ma anche le ricchezze del quartiere di Centocelle sono stati inclusi nel programma delle visite, riscuotendo l’unanime apprezzamento degli ospiti.

dav

Sotto l’egida del Segretario di Stato presso il Ministero della Pubblica Istruzione della Repubblica di Romania, onorevole Florian Lixandru, e con gli auguri del Presidente della Repubblica, onorevole Sergio Mattarella, e dell’Ambasciatore romeno in Italia, Sua Eccellenza George Bologan, questa settimana romana si è poi degnamente conclusa con la giornata interculturale “Amicorum communia omnia. La cultura di ieri, i ragazzi di oggi, l’Europa di domani”, organizzata presso l’Istituto di Via Tor de’ Schiavi. In tale occasione, gli interventi appassionati del prof. Francesco Sirleto nella veste di Delegato alla Memoria del Municipio Roma5 nonché della Consigliera regionale Michela Di Biase hanno richiamato l’attenzione sull’importanza di simili iniziative durante il percorso di formazione dei giovani, auspicandone la continuità e felicitandosi con il corpo docente per l’impegno profuso e i risultati ottenuti.

Per rispondere ai loro auguri con i fatti e per fare un bilancio di questa esperienza non resta che aspettare i racconti dei ragazzi di ritorno dalla Turchia!

 

F. S. 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti