Categorie: Ambiente

Il Parco di Centocelle è ancora chiuso e desolato

Parole, parole, parole... solo tante belle parole

1- I due bagni chimici. 2- Il branco dei cani. 3- Uno dei molti alberi danneggiati. 4- Il cancello scassinato del Parco di Centocelle. Foto di Alessandro Moriconi

Nonostante impegni, promesse… (adesso ci pensiamo noi a fare quello che le giunte di sinistra non hanno fatto), il parco di Centocelle è ancora chiuso e giorno dopo giorno lo stato di abbandono si fa più evidente.
Accerchiato da due insediamenti di Rom e Nomadi (non lo sono più da oltre vent’anni) e rottamatori, che stando alle promesse che ogni tanto la stampa romana pubblica, dovrebbero essere prossimi ad essere trasferiti in altri luoghi… sembra essere avviato ad un processo di desertificazione, altro che Parco Archeologico.
Eppure sia il Sindaco Alemanno che l’On.le Belviso (che ci ha messo la faccia) anche durante il mese di agosto, forse da sotto l’ombrellone, hanno continuato ad affermare che ormai lo smantellamento è cosa da ritenersi fatta e per quei luoghi (pardon…ghetti) dove definire precarie le situazioni di vita è un eufemismo, è suonato il de profundis.
Anche il Prefetto, nonché commissario straordinario per i campi nomadi, in una affollata assemblea aveva garantito su una sorta di conto alla rovescia per la soluzione definitiva del problema.
E invece nulla.
Le ferie estive sono finite e tra pochi giorni inizierà l’anno scolastico… che per qualche ora al giorno toglierà da quel letamaio i bambini scolarizzati.
Hanno messo la luce elettrica, portato l’acqua e fatto (dicono) delle bonifiche ambientali, ma quello che passanti ed automobilisti vedono dalla via Casilina ben poco ha a che fare con un ambiente vivibile.
Baracche con posto auto, un paio di bagni chimici da poco installati (acquistati con i soldi dei contribuenti) fatti ruzzolare per un dirupo, cancelli del parco chiusi (meno uno forse aperto con scasso), erba alta e alberi danneggiati dalle continue scorribande e ormai prossimi all’essiccamento se qualcuno non interverrà con dei sostegni e… tanti tanti cani che apparentemente sembrano docili… ma sappiamo di cosa sono capaci i branchi, vuoi che siano costituiti da animali che da uomini.
L’unico intervento in questo ultimo anno è stata la parziale riattivazione dell’impianto dell’illuminazione… dell’irrigazione neppure a parlarne, così come del recupero dell’area lasciata libera dall’ex cavallaro, che potrebbe essere destinata ad una corretta e regolare entrata carrabile, in modo da consentire ai cittadini di arrivare al parcheggio con i propri bambini.

Ho raccontato ai lettori di Abitare una vergognosa realtà capace di resistere a promesse fatte solo per prendere tempo ed a una cronica incapacità dei nostri governanti che non consentono ai cittadini di ben quattro municipi di usufruire di un parco (forse un giorno) costato milioni di euro. Ma si sà … questa è la periferia.


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