Il Parco Ex Snia chiuso al pubblico per la caduta di alcuni pini secolari

di Aldo Zaino - 14 Febbraio 2013

Il Parco dell’Ex Snia (via Prenestina) a causa della caduta di alcuni pini secolari è stato chiuso in via cautelativa. Un atto dovuto, secondo le istituzioni, il classico esempio di malagestione secondo i cittadini, fruitori e del Forum Territoriale Permenente Parco delle Energie che hanno avviato una petizione con richieste precise.

Ma andiamo con ordine.
Nonostante il vincolo paesaggistico esistente sulla pineta (DM 23.3.1968), il parco non è stato oggetto di particolari cure. Gli alberi non hanno avuto l’adeguato monitoraggio e non sono stati fatti interventi di sostituzione laddove si evidenziasse la fine del ciclo vitale dell’albero. A questo si sono aggiunte i mancati interventi ordinari e straordinari nonché il mancato allargamento del Parco delle Energie (nonostante i diversi finanziamenti stanziati).

Alla luce di questa situazione la petizione (indirizzata al Comune di Roma – Municipio Roma 6) richiede esplicitamente:
la rapida verifica della stabilità degli alberi per l’immediata riapertura del parco;
l’adeguata manutenzione del verde e la piantumazione di nuovi alberi (anche nell’area cani);
la manutenzione/installazione di panchine e cestini per i rifiuti;
la pulizia sistematica e regolare del parco;
l’illuminazione e la sistemazione di tutto il viale d’ingresso;
l’allargamento del parco all’area intorno al laghetto.

I banchetti di raccolta firme sono aperti presso l’ingresso del parco e la petizione è stata distribuita online in modo che ognuno possa stamparla e farsi portavoce della protesta.


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