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Il Pd sconfessa l’operato della consigliera Berchicci

Nella seduta del Consiglio del VII municipio del 21 luglio 2009
di Alessandro Moriconi - 24 Luglio 2009

Nella seduta del 21 luglio 2009 del Consiglio del VII municipio il Pd ha di fatto sconfessato il lavoro e la posizione della consigliera Armilla Berchicci (ex Presidente del Consiglio) in quanto rea di aver presentato una Mozione per la rimozione di alcune occupazioni di suolo pubblico concesse (per competenza) dall’Ottavo Dipartimento del Comune di Roma.

La mozione era stata presentata oltre che dalla Berchicci, anche dai consiglieri Orlandi e Fannunza del Pd e da Mariani del Gruppo Misto e mirava (con la collocazione in altra sede di alcune "bancarelle") a decongestionare il traffico pedonale e viario su una strada (via dei Castani) che da mesi e per anni ancora, sarà interessata dai cantieri della metroC.

Dall’opposizione (Rossetti, Cheren Tedesco, Figliomeni, Vinzi) sono arrivati segnali di malcontento, in quanto se pur d’accordo con le finalità della mozione, dissentivano profondamente sul metodo (non discussa nella competente commissione) e sul fatto che le occupazioni concesse dal dipartimento sono temporanee (secondo Figliomeni) e che nessuno può assumersi l’onere di una revoca immediata della concessione, senza l’offerta di un sito alternativo.

Anche nella maggioranza si è rappresentata l’esigenza di riportare la mozione in commissione al fine, ha detto Pietrosanti del Pd, di poter riesaminare la situazione logistica di alcune concessioni a rotazioni date dal Dipartimento VIII su via dei Castani ed in contrasto con i lavori della MetroC e del rifacimento del look, ha aggiunto Fabbroni sempre per il Pd, dovuto alla realizzazione del progetto sperimentale del "Centro Commerciale Naturale" i cui lavori sembra, siano già stati appaltati. Non vìè dubbio che queste soste come concepite dal Dipartimento devono essere sicuramente ridiscusse.

Il consigliere del Pd Orlandi nella sua dichiarazione di voto ha affermato che la mozione non è in contrasto con la necessità di affrontare altre situazioni ma è per sensibilizzare a trovare idonee soluzioni ad una situazione (via dei Castani) che si fa ogni giorno più precaria per l’espandersi su quel quadrante di quartiere, del cantiere indispensabile ai lavori inerenti la futura Stazione MetroC di piazza dei Mirti e dei lavori ad essa collegati.

Inspiegabilmente è stato richiesto il voto ad appello nominale (Berchicci, Pietrosanti, Giuliani e Flamini (che poi, altro mistero, non parteciperà al voto).

La mozione è stata poi respinta dalla compattezza dello schieramento di maggioranza (9 voti). Il gruppo proponente ha incassato 4 voti (Berchicci, Fannunza, Giuliani, Orlandi) e è stato sconfitto dal partito dell’astensione che in questo caso era composto dai consiglieri: Di Biase, Fabbroni, Marinucci, Pietrosanti, Rosi, Tesoro e Valente.

Al momento non sappiamo se i proponenti o chi all’opposizione invocava la discussione in commissione riaffronterà questo problema, la cui non soluzione danneggia di fatto i cittadini e commercianti di quel tratto di Centocelle. Sappiamo però, ormai con certezza assoluta, che il gruppo della maggioranza dimostra ogni giorno di più che su qualsiasi atto o decisione da assumere è il contrario della coesione.

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E visto che nelle prossime giornate ci sarà da discutese su: Progetto di Recupero Centro Carni, Cementificazione parco di Centocelle, Commissariato di Centocelle, Autorecupero a Tor Sapienza, Rom, Rottamatori, ecc. ecc. c’è poco da essere ottimisti.


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