

E' un monumento di straordinaria importanza poiché è il ponte a sette fornici meglio conservato
Il Ponte di Nona, chiamato così perché sorgente al nono miglio della via Prenestina, è un grande ponte in pietra gabina a sette fornici. Risalente al I secolo a.C., fu costruito per collegare i due punti più alti della via Prenestina evitando così ai percorrenti la ripida discesa verso l’antico ponte preesistente.
Il ponte è ancora tutt’oggi un punto nevralgico per la circolazione, visto che ancora ai nostri giorni sostiene la moderna via Prenestina.
Purtroppo anche se è un monumento di straordinaria importanza poiché è il ponte a sette fornici meglio conservato, la maggior parte della popolazione di Roma che lo sfrutta giornalmente non ne conosce minimamente né la storia né l’importanza dal punto di vista storico e architettonico.
E’ proprio per cercare di valorizzarlo, che il Comitato di Quartiere Prato Fiorito il 21 luglio 2007, durante l’iniziativa "Sport, Giochi e… a Prato Fiorito", ha pensato di portare un gruppo di bambini a visitare il ponte per spiegare loro la sua importanza logistica e artistica.
L’iniziativa è perfettamente riuscita in quanto il Comitato è stato in grado ad interessare i bambini e i genitori che li hanno accompagnati.
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