Il punto sul Piano Urbano Parcheggi di Roma

Intervista all'arch. Giorgio Nena, alla vigilia dell'ultima realizzazione a Colli Aniene
di Federico Carabetta - 25 Settembre 2012

Sabato 29 settembre 2012 sarà una data importante per Colli Aniene, segnata  dalla consegna al quartiere della piazza sovrastante il parcheggio di via Ruini.

Nell’occasione abbiamo ritenuto di intervistare l’artefice di quest’opera, l’arch. Giorgio Nena, presidente dell’associazione Roma Parcheggi con il quale abbiamo anche fatto il punto sulla situazione dei parcheggi nella nostra città.

Arch. Nena in due parole, in cosa consiste il Piano Urbano Parcheggi?

Il Comune di Roma, all’inizio degli anni ’90, si è dotato di un suo Piano Urbano Parcheggi al cui interno sono state previste tre tipologie di intervento: 1) i parcheggi pubblici di scambio tra mezzi di trasporto di uso privato e sistemi di trasporto pubblico;
2) i parcheggi sostitutivi della sosta in superficie;
3) parcheggi privati sia su suolo pubblico che su quello privato con vincolo di pertinenzialità all’appartamento.
Il P.U.P., oggi ancora in fase di attuazione, è stato oggetto di una rimodulazione approvata con apposita Ordinanza Commissariale che prevede la realizzazione di n° 254 interventi pari a circa 53.852 posti auto di cui 36.646 pertinenziali e 17.206 a rotazione, pari a circa 270 chilometri di strade liberate dalle automobili.

Oltre a 270 km di strade liberate dalle automobili, quali altri benefici può portare la realizzazione di parcheggi?

In questo particolare momento di crisi economica ed occupazionale la realizzazione di parcheggi può, per la città di Roma, essere un’occasione unica di investimenti e quindi di occupazione. Ai Municipi andranno 145 milioni di euro che potranno essere impiegati per la realizzazione di infrastrutture per la città. Per la realizzazione di 53.852 posti auto, i costruttori investiranno 1.600 milioni di euro che in termini occupazionali significano 20.000 nuovi posti di lavoro nel prossimo triennio. Per le aree sovrastanti il parcheggio significa riqualificazione di aree spesso degradate.

I cittadini spesso protestano. Temono per la stabilità dei fabbricati vicini e per i disagi provocati dai lavori…

È impegno dell’Associazione Roma Parcheggi garantire sempre che siano adottate tutte quelle misure compensative e di tutela atte a garantire il minor disagio ai cittadini e particolare attenzione alla qualità delle opere di sistemazione superficiale, grande aspettativa dei cittadini.
Le nuove Convenzioni hanno notevolmente aumentato le garanzie richieste ai concessionari a favore del Comune di Roma introducendo un sistema di approvazione di progetti sempre più severo e stringente, oltre ad un controllo in corso d’opera da esercitare con l’ausilio della C.A.V. (Commissione di Alta Vigilanza, formata da tecnici esternio all’Amministrazione Comunale e nominati dagli Ordini degli Architetti, Ingegneri e Geologi) ed al monitoraggio dei palazzi circostanti durante l’esecuzione dell’intervento.

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Questo è sufficiente a tranquillizzare i cittadini?

No. È necessario che la politica faccia bene il suo lavoro che, nello specifico, consiste nel dare corrette e puntuali informazioni e mediare i contrasti che in alcune delicate situazioni si possono venire a creare, sempre nell’ottica del fare e negli ambiti che sono propri della politica. 

Il Decreto Sviluppo approvato a giugno 2012 ha introdotto agevolazioni importanti per chi acquista un box auto…

È vero si può portare in detrazione dalle imposte il 50% del costo di costruzione del box auto in 10 anni. Inoltre nei prossimi giorni l’Associazione Roma Parcheggi siglerà un accordo con la banca di Credito Cooperativo per la concessione di mutui a tassi veramente convenienti; insomma l’acquisto di un box auto oggi è veramente la migliore opportunità d’investimento.

Ringraziamo l’Architetto Giorgio Nena per le delucidazioni. 


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