Il Quartiere Villa De Sanctis rischia di perdere il suo Centro Sociale Anziani. Non agibile

Alessandro Moriconi - 19 Maggio 2019

Gli oltre 600 iscritti al Centro Sociale Anziani di via Francesco Ferraironi nel Quartiere di Villa De Sanctis rischiano di rimanere senza locali a causa dell’inagibilità di quelli in locazione da anni e per i quali il Comune di Roma paga oltre 25.000€ l’anno.

Da tempo gli anziani con il loro Presidente Paolo Terziani chiedono l’intervento del municipio che però al di là di impalpabili promesse non è andato. Gli anziani propongono di verificare la disponibilità di spazi non utilizzati nella vicina scuola Francesco Baracca in via M.U. Guattari, dove con un intervento non eccessivamente costoso si potrebbe trovare una soluzione che tra l’altro farebbe risparmiare oltre 25.000€ annui.

E perché non utilizzare una parte del Parco Filippo Teoli già interessato ad un progetto sociale miseramente fallito. Ma si sa i dirigenti scolastici da sempre sono restii a cedere spazi, anche se non utilizzati da anni. E di spazi, diciamolo, ce ne dovrebbero essere visto che da tempo nel quartiere sorto alla fine degli anni 70 c’è un evidente segno meno sulle nascite.

È quindi un problema che spetta alla politica affrontare, così come il completamento dei locali realizzati in via Fontechiari a margine di un progetto di recupero e miglioramento nelle case ERP avviato nientemeno che dall’allora Sindaco V. Veltroni e che comprende una sala Teatro, una ludoteca e tanti spazi ancora.

Gli Anziani di Villa De Sanctis però non ci stanno e in un paio di giorni hanno già raccolto oltre 300 firme a supporto delle loro richieste.

La petizione continuerà e con questa cercheranno di sensibilizzare gli Assessorati capitolini competenti, convinti che il Centro Sociale per Anziani non possa chiudere, che non si può sperperare denaro pubblico e non ultimo che a nessuno può essere consentito di tenere arbitrariamente consistenti spazi pubblici inutilizzati.


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  1. Seppur inadeguato, il CSA A. Marcolini, negli anni ha svolto la sua funzione. Da circa un mese, a seguito di un sopralluogo della Polizia Municipale, i locali non possono ospitare più di 100 iscritti, con grosse responsabilità da parte del presidente Terziani qualora si superasse questo limite. Gli amministratori municipali e comunali da oltre un anno sono al corrente di questa situazione ma fanno orecchie da mercante. Le opzioni non mancano, una parte della scuola media Baracca visto che sono utilizzate solo 9 aule sulle 27 esistenti, il Casale Garibaldi vista la mancanza di un’assegnazione regolarizzata da una messa a bando. La palla è in mano a Boccuzzi e alla Raggi, prendessero una decisione per il bene di un servizio istituzionale o altrimenti il CSAnziani è costretto a chiudere baracca e burattini … ma è bene che si sappia, i cittadini non staranno a guardare passivamente e la raccolta di firme è solo il primo passo.

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