Il ritorno di Antigone … in Biblioteca

Il progetto prevede dodici eventi dal 6 ottobre al 15 dicembre 2015
di Carla Guidi - 7 Ottobre 2015

Ritorna la “contestataria” Antigone della tragedia di Sofocle, rappresentata per la prima volta ad Atene alle Grandi Dionisie del 442 a.C. ma rivisitata periodicamente dalle poetiche, dalle ricerche filosofiche per riapparire nelle letterature, nel cinema, di nuovo a teatro ed oggi, in questo significativo e sostanzioso programma, dal titolo “Antigone: l’Amore è Legge” che coinvolge diverse collaborazioni come la Casa Internazionale delle Donne, l’Universita’ Roma Tre, il Municipio I Roma Centro Roma Capitale, l’Associazione Antigone (Nelle Carceri), la Societa’ Italiana Delle Letterate, il Coro Vesuviano, le Persone Libro di Donne di Carta, l’Associazione Culturale Altrevie.

$_35Promotori l’Assessorato alla Cultura Promozione Artistica di Roma Capitale, l’Istituzione Biblioteche di Roma Capitale, l’Ambasciata di Grecia a Roma, la Regione Lazio Assessorato Pari Opportunità. Ideatrici del Progetto M. Pia Mazziotti Biblioteche di Roma – Ufficio Scuole, Nike Ekatarini Koutrakou Ministro Plenipotenziario Affari Esteri di Grecia, Francesca Dainelli prof.ssa liceo F. Keplero. Consulenza scientifica di Francesca Brezzi prof. ordinario di Filosofia Università Roma Tre.

Il progetto è dedicato a Malala Yousafzsai, Premio Nobel per la pace 2014, una ragazza che ha rischiato la vita come sappiamo, in nome non solo della libertà, della parità di genere, ma soprattutto per far accedere tutte/i al valore fondante ed emancipatore della cultura. E’ stata lei a chiedere al presidente Obama: “Invece di inviare armi, inviate libri, inviate insegnanti …”

Antigone come altre figure dei Miti greci, sono state utilizzate a buon fine da Freud e da Nietzsche, da Hillman e Jung. In tali profondità filosofiche, simboliche ed infine psicoanalitiche noi continuiamo a cercare le origini della nostra cultura, come dice James Hillman, tentando di capire cosa attrae la nostra psiche e quali soluzioni o messaggi essa vi trovi. Solo dalla Memoria e dalla speculazione del passato, anche nel simbolismo del Mito si possono trovare le radici per lo sviluppo del futuro che non vuole essere solo ripetizione dell’identico, quindi anche nel tempo considerato “ciclico” si può trovare una maggiore comprensione ed approfondimento dei fatti, con un maggiore grado di consapevolezza. Secondo lo strutturalista Lèvi-Strauss, le narrazioni nei miti mettono in scena le opposizioni semantiche fondamentali su cui si basa una cultura. Strutture inconciliabili trovano un modo di collidere per una reciproca trasformazione e forse conciliazione … E noi non abbiamo ancora trovato una conciliazione tra la legge del Cuore, la legge della Natura, la legge degli Dei di Antigone e le Leggi degli uomini che dovrebbero sottostare alla continua trattativa del Patto democratico ma spesso decadono nella crudeltà antivitale della dittatura. Sofocle illustra infatti l’eterno conflitto tra autorità e potere; in tempi moderni una metafora dei diritti del singolo contro gli Stati totalitari e la trasgressione o la sfida ad essi da parte delle minoranze, il problema della legittimità del diritto positivo.

unnamed (19)Per attuare questo progetto sono state coinvolte numerose scuole e sono stati scelti luoghi troppo spesso dimenticati dai grand-tour culturali, con la partecipazione di tutti a titolo gratuito, un volontariato dovuto che attraversa alcune “difficili” periferie di Roma per metterle in primo piano: Tor Bella Monaca, Tiburtino III, Corviale … per dialogare soprattutto con le nuove generazioni e realizzare un reciproco ascolto, poiché soprattutto esse hanno bisogno di un dialogo costruttivo e motivazioni all’apprendere in un mondo in trasformazione spesso sfuggente e crudele. Perché non citare a questo punto un grande disobbediente ed un grande educatore della gioventù “periferica” Don Lorenzo Milani – “L’Obbedienza non è una Virtù – Non posso dire ai miei ragazzi che l’unico modo di amare la legge è di obbedirla. Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservarle quando sono giuste (cioè quando sono la forza del debole). Quando invece vedranno che non sono giuste (cioè quando sanzionano il sopruso del forte) essi dovranno battersi perché siano cambiate.”

Nell’eterna riproposizione ed aggiustamento di cosa è giusto nella società di oggi, si parlerà della tragedia dei profughi migranti, dell’eutanasia o semplicemente della legge della famiglia e la legge dello Stato, attraverso un respiro letterario molto ampio e con diverse letture:

– “Antigone e la Philia. Le passioni tra etica e politica” di Francesca Brezzi  ed. Franco Angeli  2004 Nacqui a legami di amore non di odio (Antigone,v.523).

– “All’inizio lei era” di Luce Irigaray ed. Bollati Boringhieri 2012. Per emergere dall’origine materna, l’uomo ha costruito un mondo proprio che si è allontanato dalla vita. Tornare alla cultura greca delle origini è necessario per recuperare la nostra appartenenza naturale e imparare a coltivarla nel rispetto delle differenze.

La Sposa di Maria Pia

– “Antigone a  Scampia” di Serena Gaudino   Ed. Effigie/Il primo amore  2014. Il mito greco raccontato alle donne della periferia di Napoli. La sorprendente autobiografia collettiva di un quartiere difficile. Su un progetto di Simone Weil.

– “Le Antigoni”  di George Steiner ed. Garzanti 1984

– “Il racconto di Antigone e Elettra” di Simone Weil ed.Il Melangolo 2009″

–  “La tomba di Antigone” di Maria Zambrano ed. La Tartaruga 1995

–  “La rivendicazione di Antigone. La parentela tra la vita e la morte” di Judith Butler ed. Bollati Boringhieri 2003. Antigone ha affascinato filosofi e letterati, e da ultimo il femminismo e i movimenti radicali che la assumono volentieri a simbolo di una resistenza contro un potere cieco e maschilista.

– “aneu metpòs/senza madre. L’anima perduta dell’Europa”. Maria Zambrano e Simone Weil di  Stefania Tarantino ed. La scuola di Pitagora 2014

– “ANTIGONE” di Valeria Parrella Ed.Einaudi 2012

– “Morante la luminosa” di Laura Fortini, Giuliana Misserville e Nadia Setti, Ed.iacobelli, 2015

– “ Il mondo salvato dai ragazzini” di Elsa Morante ed. Einaudi 1995

– “Le nozze di Antigone” di Ascanio Celestini ed. Abramo  2010

Il progetto delle Biblioteche di Roma “Antigone: l’Amore è Legge” prevede dodici eventi dal 6 ottobre al 15 dicembre 2015, elenco degli appuntamenti su http://www.bibliotu.it/news/10844#0


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